Inter 3 - 0 Milan 19.04.2022

In finale di Coppa Italia, Milano sarà nerazzurra

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Parallelamente all'appassionante testa a testa per la prima posizione in Serie A, Inter e Milan si affrontano in una stracittadina che vale la finale di Coppa Italia e forse un pezzo di campionato, dato che la vincitrice di questa sera potrebbe avere una spinta psicologica decisiva per conquistare lo scudetto.

Formazione migliore per entrambi gli allenatori, con Inzaghi che rinuncia a Dzeko per schierare la coppia argentina formata da Lautaro Martinez e Correa, mentre in difesa si affida all'esperienza di Darmian a scapito della freschezza atletica di Dumries. Pioli risponde con la formazione ormai titolare, che prevede Kessié sulla trequarti come uomo di raccordo tra centrocampo e reparto offensivo, con al fianco Leao e il confermato Saelemaekers in appoggio all'unica punta Giroud.

La partita comincia e all'Inter bastano poco più di tre minuti per andare in vantaggio: giro palla al limite dell'area, con la sfera che raggiunge Darmian sulla destra e l'esterno mette un bel cross al centro, sul quale si avventa Lautaro Martinez che trasforma in rete con una spettacolare conclusione al volo. Andare sotto così presto mette pressione al Milan, che fatica a sviluppare la manovra contro una squadra che si copre molto bene, ma col passare dei minuti cresce Leao e permette ai rossoneri di farsi notare maggiormente dalle parti di Handanovic.

A tenere in piedi la propria squadra nel momento di maggiore difficoltà è proprio l'estremo difensore, che prima è lesto ad uscire per fermare Leao lanciato in contropiede e poi a difendere la propria porta dalle conclusioni pericolose dello stesso portoghese, di Theo Hernandez e di Calabria. Quando non è il portiere ad arrivarci, ci pensa Perisic a salvare tutto, andando a bloccare il pallone sulla linea di porta sul tocco del francese, con Kessié in agguato pronto a trovare la rete del pareggio.

Il quarto d'ora di dominio rossonero non concretizzato viene punito gravemente dalla seconda rete di Lautaro Martinez, che a cinque minuti dal duplice fischio approfitta di un errore di Tomori nell'applicare il fuorigioco e scavalca Maignan in uscita con un bel tocco sotto, permettendo alla propria squadra di guadagnare gli spogliatoi con due reti di vantaggio.

Nella ripresa, Pioli mette subito in campo Diaz e Messias per provare a cambiare le cose e la sua squadra prova ad alzare il baricentro in maniera convinta per mettere alle corde l'Inter, che decide di assecondare i rossoneri e provare a giocare sfruttando le ripartenze. Dopo venti minuti di assalto un po' confusionario, gli ospiti troverebbero anche la rete con una grande conclusione da fuori area di Bennacer, ma dopo avere consultato il VAR l'arbitro annulla per posizione di fuorigioco di Kalulu, che a suo dire ostacolerebbe la visuale di Handanovic.

Un episodio determinante, perché costringe i rossoneri a sbilanciarsi sempre di più col passare dei minuti, mentre i due allenatori si alternano nella classica girandola di sostituzioni, finché proprio uno dei nuovi innesti, Gosens, non trova la rete che chiude la partita definitivamente su assist di Brozovic, al termine di un contropiede.

L'Inter si afferma nettamente sul Milan, che dovrà riflettere sulle occasioni gettate al vento, guadagnando la finale di Coppa Italia e mettendo ancora più pressione sull'avversaria odierna per la lotta-scudetto, che vedrà presumibilmente le due protagoniste di questa sera sfidarsi punto a punto fino alla fine della stagione.

FORMAZIONI UFFICIALI:

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (79' D'Ambrosio); Darmian, Barella, Brozovic, Chalanoglu (73' Vidal), Perisic (79' Gosens); Lautaro (70' Dzeko), Correa (70' Sanchez). All. Inzaghi

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (73' Calabria), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali (46' Diaz), Bennacer (73' Krunic); Saelemaekers (46' Messias), Kessié, Leao (85' Lazetic); Giroud. All. Pioli

 Matteo Tencaioli

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