Lazio 1 - 2 Milan 24.04.2022

Tonali cuore rossonero, il Milan continua a sognare

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Dopo la brutta sconfitta nel derby di Coppa Italia, che ha sancito l'uscita del Milan dalla competizione, alla squadra di Pioli non resta che provare a mantenere la leadership in campionato, dove i nerazzurri si sono temporaneamente riportati in prima posizione sconfiggendo la Roma con una prova convincente.

L'allenatore rossonero è costretto a rinunciare ad una pedina importante come Bennacer e rispolvera la trequarti di qualità con Diaz al centro, affiancato da Brahim Diaz e Leao, con Giroud in attacco e il centrocampo a due formato da Tonali e Kessié. Sarri non rinuncia al tridente, formato da Immobile, Felipe Anderson e Zaccagni, con Luis Alberto e Milinkovic Savic in appoggio e Leiva a fare legna per tutti. In difesa l'unica novità è Radu al posto di Marusic, che si accomoda in panchina.

Dopo la partenza shock in Coppa Italia, il Milan si ripete regalando una rimessa laterale in fase offensiva agli avversari, sugli sviluppi della quale la Lazio trova il vantaggio con Ciro Immobile, che ben servito da Milinkovic Savic approfitta di una dormita generale della difesa, penetra in area e supera Maignan. Gli ospiti provano subito a riportarsi in partita e pochi minuti dopo avviene un episodio che farà discutere: Strakosha, in uscita, prende la palla di mano fuori area impedendo a Messias di raggiungerla, ma l'arbitro valuta la posizione e si limita ad assegnare la punizione, oltre a comminare un cartellino giallo all'estremo difensore.

Al quarto d'ora ci prova anche Giroud, di testa, ma il rischio più grosso lo corrono ancora i rossoneri, con Leao che perde un pallone sanguinoso e innesca una ripartenza che vede Felipe Anderson trovare un varco geniale per Immobile, ma questa volta Maignan è bravissimo ad uscire dai pali coi tempi giusti e sventare il pericolo. I ritmi sono elevati e prima della mezz'ora gli ospiti hanno due occasioni per riportare in equilibrio il match, ma prima Leao sbaglia la scelta cercando una conclusione difficile invece di servire Giroud, libero, poi Kessié va a conquistarsi un bel pallone, penetra in area e lo regala a Strakosha. Nel finale ci prova anche Theo Hernandez, su punizione, ma anche questa volta il portiere biancoceleste è bravo a neutralizzare.

A furia di provarci, il Milan trova il goal ad inizio ripresa ed è ancora su iniziativa di Leao, che questa volta decide di non incaponirsi nella conclusione, crossa in mezzo per Giroud e il francese capitalizza in scivolata. É un monologo rossonero, in questa fase e il goal del vantaggio viene sfiorato al quarto d'ora della seconda frazione, con Radu che salva sulla linea un colpo di testa di Kessié e, tre minuti dopo, con Messias che recupera il pallone, penetra in area e conclude di fino col pallone che sfiora il secondo palo.

Nel momento migliore della propria squadra, Pioli decide un po' incomprensibilmente di cambiare tutto il fronte d'attacco, causando anche la reazione nervosa di Giroud, che avrebbe voluto rimanere in campo per dare il proprio contributo. La manovra rossonera ne risente, ma a cinque minuti dal novantesimo il Milan sfiora nuovamente il vantaggio con due iniziative personali, rispettivamente di Leao e Rebic, che ancora una volta si spengono contro uno Strakosha in forma smagliante. Il portiere biancoceleste, però, non può nulla contro i pasticci della propria difesa, che in pieno recupero ne combina di tutti i colori e permette a Tonali di trovare il goal del meritato vantaggio, che vale la prossima Champions League e tiene vivo il sogno scudetto.

FORMAZIONI UFFICIALI:

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari (80' Hysaj), Patric (80' Luiz Felipe), Acerbi, Radu (63' Marusic); Milinkovic-Savic, Leiva (60' Cataldi), Luis Alberto (60' Basic); Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, T. Hernàndez; Tonali, Kessié; Messias (71' Krunic), Brahim Diaz (68' Zlatan Ibrahimovic), Leao (86' Saelemaekers); Giroud (68' Rebic). All. Pioli

 Matteo Tencaioli

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