LA BELLEZZA MOZZAFIATO DI SIRMIONE

LA BELLEZZA MOZZAFIATO DI SIRMIONE

Una meta turistica che attira ogni anno milioni di persone da tutto il mondo per i suoi scorci che lasciano il brivido della bellezza che si intravede.

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Sirmione è la terra che Catullo ha decandato nelle sue odi mentre Carducci lo ha elogiata come la terra degli dei declamandola come terra immortale. A vederla, non si può subire non subire il suo fascino istantaneo, un territorio così singolare e suggestivo che ha dentro di sé uno struggente senso unico.

Una meta turistica che attira ogni anno milioni di persone da tutto il mondo per i suoi scorci che lasciano il brivido della bellezza che si intravede. Un piccolo borgo ricco di monumenti storici veramente eccezionali: sul promontorio e la parte più alta della penisoletta troviamo il Palazzo di Maria Callas, l'immortale cantante lirica che per decenni ci ha accompagnato nei suoi ruoli più famosi; la villa Meneghini – Callas, una villa appartenuta per secoli ad una famiglia privata.

Quello più conosciuto è il Castello Scaligero, una rocca monumentale, costituita da mura alte, costruita appunto dalla dinastia degli Scaligeri. Una struttura che si presenta perfettamente integra senza aver riportato danni.

Un altro sito degno di nota sono le Grotte di Catullo. In verità non sono “Grotte”, ma è una domus romana che si trova sul punto più estremo della penisola. Il termine “grotta” era stato utilizzato nel '400 per designare i privi scavi archeologici che si presentavano come grotte e caverne. Non è sicuro che questa villa romana sia appartenuto al poeta latino Gaio Valerio Catullo, ma alcune fonti riportano che egli aveva una casa in quel preciso territorio.

Sono presenti strutture religiose come la Chiesa di Santa Maria della Neve, la Chiesa di San Pietro in Mavino, gli oratori dei santi San Vito e Modesto.

Molte sono le iniziative che ogni estate si organizzano per i turisti, come il giro in barca al tramonto per vedere Sirmione sotto un'altra luce, appunto quella crepuscolare.

Evelyn Grazia Nericcio

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