Empoli Roma 2022 2023 Serie A Tim 2022 2023

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Una Roma quindi dai due volti ma che continua a sprecare contro avversarie sicuramente alla sua portata. Domenica contro l'Atalanta sarà durissima.

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Stavolta è trasferta in Toscana in casa dell'Empoli.

Zanetti punta su Lammers e Satriano in attacco, ed un centrocampo a quattro con Pjaca, Marini, Haas e Bandinelli, quest'ultimo spiritato e sempre al cenro dell'azione; mentre Mourinho ritrova Abraham e gli affianca Dybala. Un gioco vivace e pieno di spunti da entrambe le parti ma che vede la Joya rendersi pericoloso in più di un'occasione. Al 17' la svolta, ed è proprio l'ex Juve a siglare il gol del vantaggio, disimpegno e sinistro angolato che spiazza Vicario portando la Roma sullo 0-1.

Ma Zanetti ci vede lungo e innesca il duo Satriano -Parisi che si scambiano i ruoli per confondere gli uomini di Mourinho; i giallorossi per un po' reggono collezionano repliche ma si abbassano troppo puntando sulle ripartenze di Pellegrini e Celik che al 43' va in confusione lasciando scoperto Bandinelli che approfitta per portarsi sull'1-1.

Tutto da rifare quindi, ma tutto ancora aperto.


Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo, salvo il tetativo in apertura di Ibanez che trova Parisi sulla linea di porta ,con la Roma che però pare più compatta a centrocampo tentando di mantenere un baricentro molto alto, l'Empoli prova a sfoggiare un gioco più dinamico puntando sull'apertura delle ali e sulle ripartenze veloci ma il modulo pare più impostato su una difesa a quattro che possa chiudere Bandinelli e compagni appena dietro la linea di porta.

E' un gioco più frammentato con lanci lunghi e forse ancora poco precisi nel cercare le giocate di Dybala e Pellegrini, sicuramente più in partita di Matic e Abrham.

I toscani cominciano a mischiare le carte in tavola con i cambi, dentro anche Bairami e Akpa Akpro, con Pellegrini che si porta dietro mezza difesa costringendola a falli tattici ben sanzionati.

Il succo è che la Roma ci prova ed è encomiabile lo sforzo di alcuni, il capitano tra tutti, l'Empoli non demorde e sfrutta gli errori di una Roma comunque arrembante sottoporta ma sempre troppo inconcludente, così su un contropiede fugace è Satriano che si approfitta di una difesa imbambolata e rischia di raddoppiare sfiorando il secondo palo.

Ma come dice una grande massima del calcio, gol sbagliato, gol subito.

Riparte Celik, lungo filtrante per Dybala che crossa in mezzo per Abraham che di piatto la infila alle spalle di Vicario 1-2 al 71'.

Sarebbe da gestire meglio il pallone perché i toscani sembrano lesti nel creare occasioni e dagli sviluppi di un calcio d'angolo ecco che rischiano con una mischia in area di guadagnarsi il penalty per un braccio troppo largo di Cristante.

L'occasione ghiotta invece la sfiora la Roma con Cacace che atterra Ibanez in area di rigore, check Var e rigore per la Roma, Pellegrini batte ma il tiro, troppo angolato sbatte all'incrocio regalando all'Empoli 10 minuti di speranza. Entrano Bove e Belotti per Abraham e Dybala.

La formazione di casa si gioca anche le ultime sostituzioni nel tentativo di riacciuffare il risultato e proprio l'ex Lazio Akpa Akpro rischia il pareggio dalla distanza con un siluro che si schianta violento sul secondo palo. Di nuovo Empoli, mischia in area e proprio Akpa Akpro va al tiro ma trova la faccia di Smalling al posto del pallone. Rosso diretto tra le proteste di Zanetti.

Gli animi si scaldano giallo anche per Celik ed il direttore di gara che concede 7' di recupero dove l'Empoli tenta l'impossibile con Bandinelli che spunta dietro la difesa costringendo Rui Patricio agli straordinari, così Bove dall'altra parte ed ancora Cacace di punta. Match combattuto con arroganza fino alla fine, c'è posto anche per Camara al posto di Pellegrini e per l'assolo di Belotti che si fa parare il tiro da Vicario. Finisce 1-2 per la Roma.

Un match combattuto, sofferto ma nel complesso più concreto dove ad un certo punto il centrocampo ha retto creando un cuscinetto con la difesa; poco appeal da parte di Belotti che ha evidentemente bisogno di minutaggio poca partecipazione in fase di costruzione e attendista; al contrario di Abraham che spende troppo arrivando sfinito sottoporta, stasera però trova il centro sperando che da qui in avanti sia discesa. Nota di merito per Dybala, un palo, il gol e l'assist per Abraham.

Una Roma quindi dai due volti ma che continua a sprecare contro avversarie sicuramente alla sua portata. Domenica contro l'Atalanta sarà durissima.


Laura Tarani

fonte immagine Emanuele Gambino 

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