Piacenza-Renate 2-3 Nona Giornata Girone A Serie C 2022-’23

Piacenza-Renate 2-3 Nona Giornata Girone A Serie C 2022-’23

Non basta una buona prova: le solite amnesie difensive condannano i biancorossi alla sesta sconfitta in campionato

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Un buon Piacenza non sfigura nella gara casalinga con la capolista Renate, pagando però le solite amnesie difensive: i biancorossi restano, dunque, solitari in fondo alla classifica.

Neanche il tempo di scaldarsi che gli ospiti sono già in vantaggio: autore della rete è Baldassin, che (colpevolmente dimenticato dalle “belle statuine” biancorosse) sblocca il risultato con un preciso destro dal centro dell’area (2’). Gli emiliani rispondono già al 4’ con un diagonale destro di Morra sventato in angolo dal portiere ospite Drago, al 9’ un destro di Cesarini è tranquillamente abbrancato dall’attento estremo difensore lombardo, al 14’ un goal di Morra è annullato per fuorigioco, al 24’ Cesarini spreca un ottimo assist di Morra sparacchiando in curva una sorta di “rigore in movimento”, quindi al 27’ una bella azione in velocità vede Morra incornare alto “da zero metri”. Il meritato pari giunge al 37’ con Cesarini, lesto nell’avventarsi su un pallone vagante (successivo a un “liscio” di Morra su assist di Munari) e realizzare da pochi passi. Quattro giri di lancette più tardi, però, il Renate torna avanti, ancora una volta sfruttando le incredibili amnesie difensive dei biancorossi: lancio di Drago per Morachioli e suggerimento di quest’ultimo per Sorrentino, che insacca con un potente sinistro che si spegne nel “sette” alla destra di Rinaldi. L’ultima azione saliente della prima frazione è un colpo di testa di Parisi che sfila di poco a lato al 45’. Si va, dunque, al riposo con il Renate in vantaggio per 2-1.

La ripresa si apre con un goal annullato per fuorigioco a Cesarini (57’). Al 66’ una potente conclusione di Squizzato viene deviata sul fondo da Rinaldi, ma dal successivo tiro dalla bandierina arriva il tris ospite con Simonetti, lesto nell’avventarsi su una straordinaria respinta del portiere locale su un colpo di testa di Maistrello e appoggiare la sfera nella porta ormai sguarnita. La reazione piacentina porta al 2-3 siglato da Morra al 70’ (botta ravvicinata a risolvere una mischia), quindi a mancare clamorosamente il meritato pari al 77’ con Munari, il quale (ben servito da un lancio di Rinaldi) si “divora” una rete facile facile sparacchiando addosso a Drago (in uscita disperata). L’assalto finale degli emiliani (rimasti in dieci per l’espulsione di Morra al 91’) non porta a nulla, sicché la sfida termina con l’ennesima sconfitta di un Piacenza generoso ma ancora una volta autore di incredibili svarioni difensivi pagati a caro prezzo.

Ai biancorossi resta l’amarezza per una sconfitta evitabile, ma anche la consapevolezza di non meritare la posizione (ultima) che attualmente occupano in classifica. Questa gara giocata alla pari con la capolista ha dimostrato che il Piacenza ha i mezzi per uscire da questa critica situazione: non serve la famosa “bacchetta magica”, ma solo ed esclusivamente concentrazione. Ovviamente già dal prossimo turno (in programma domenica, con inizio alle ore 14:30), che vedrà gli uomini del tecnico Scazzola ospiti del Trento, in un delicatissimo scontro salvezza.

Giuseppe Livraghi

Fonte della fotografia: Archivio Unfolding Roma Magazine.

PIACENZA-RENATE 2-3 (1-2)

RETI: Baldassin (R) al 2’, Cesarini (P) al 37’, Sorrentino (R) al 41’, Simonetti (R) al 67’, Morra (P) al 70’.

PIACENZA (4-4-2): Rinaldi; Parisi (dal 62’ Frosinini), Masetti, Cosenza, Capoferri (dal 78’ Rizza); Munari (dal 78’ Lamesta), Palazzolo (dal 78’ Nelli), Persia, Zunno (dal 52’ Gonzi); Morra, Cesarini. Allenatore: Cristiano Scazzola.

RENATE (4-3-3): Drago; Anghileri, Silva, Menna (dal 46’ Angeli), Ermacora (dal 52’ Squizzato); Baldassin, Esposito (dal 52’ Possenti), Gavazzi (dal 62’ Simonetti); Sorrentino, Maistrello, Morachioli (dal 74’ Ghezzi). Allenatore: Andrea Dossena.

ARBITRO: Fabio Rosario Luongo di Napoli.

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