Milan 2 - 1 Spezia 05.11.2022

Due reti francesi salvano il Milan dalla beffa del figlio d'arte

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Il Milan torna a concentrarsi sul campionato dopo la scorpacciata in Champions League ed è già tempo di inseguire un Napoli lanciatissimo, corsaro a Bergamo nel tardo pomeriggio.

Pioli prosegue col turnover controllato, che prevede la presenza di Gabbia in difesa al fianco di Tomori, Krunic arretrato al posto di Tonali e il rientro da titolari di Brahim Diaz, Leao e Origi. Charles De Ketelaere si conferma sempre più oggetto misterioso, almeno per il suo allenatore, per il quale è scalato verso il basso nelle gerarchie. Dall'altra parte, c'è molta curiosità per Daniel Maldini, che affronta per la prima volta da avversario il "suo" Milan, facendo coppia in attacco con M'Bala Nzola.

La squadra di Gotti difende praticamente in otto dal primo minuto, tenendo il baricentro molto basso per mettere il classico "bus davanti alla porta": un atteggiamento che nel calcio moderno paga sempre meno, ma pare non uscire dalla testa degli allenatori nostrani. Un invito a nozze per una squadra come il Milan, che ci mette poco a trasformare la partita in un assedio a Dragowski, che si salva due volte di piede su Diaz e Tomori e viene aiutato dal palo sul tiro al volo di Krunic, ma deve capitolare poco dopo il ventesimo sulla conclusione ravvicinata di Theo Hernandez, colto in area da uno stupendo assist di Bennacer.

Dopo il vantaggio rossonero, gli ospiti sono costretti a scoprirsi e questo porta entrambe le squadre ad allungarsi, creando molti spazi che rendono il match ancora più intenso. In questo modo, lo Spezia comincia a farsi vedere un po' dalle parti di Tatarusanu, senza però riuscire ad impensierirlo particolarmente. L'ultimo quarto d'ora della frazione è scevro di emozioni, ma s'infiamma nel recupero quando Leao coglie una traversa da buona posizione e, sul ribaltamento di fronte, vanno addirittura vicini al pareggio gli ospiti, con Bourabia che si fa spazio in area e serve Nzola, che però spreca tutto non agganciando il pallone.

A inizio ripresa c'è Tonali al posto di Bennacer, ammonito in precedenza, perché la partita è improvvisamente più equilibrata e il rischio di un secondo cartellino è concreto. Lo Spezia attacca e dopo un quarto d'ora trova la rete del pareggio, come da cabala, proprio con Daniel Maldini, che al limite dell'area si difende dall'attacco di Messias e Krunic, vede lo spazio sul secondo pallo e mette il pallone a giro dove Tatarusanu può guardarlo soltanto entrare in porta. Il pareggio rossonero arriverebbe poco dopo, con una sassata dello stesso Tonali da fuori area, ma viene annullato per un precedente fallo di Tomori.

La partita s'innervosisce, arrivando addirittura a scatenare una rissa, dalla quale escono con un cartellino giallo Nzola, Theo Hernandez e Giroud, entrato da poco. A pagarla cara è proprio il francese, che allo scadere trova l'importantissimo goal della vittoria su splendido assist di Tonali, ma si lascia prendere troppo dai festeggiamenti e toglie incautamente la maglietta: un errore per il quale l'arbitro è costretto ad estrarre il rosso e mandarlo sotto la doccia. In pieno recupero, l'altro "ex" Caldara prova la beffa su calcio d'angolo, ma di testa non fa altro che mettere il pallone nelle mani dell'estremo difensore avversario.

Il Milan soffre, ma vince e torna a sei lunghezze dalla capolista.

FORMAZIONI UFFICIALI:

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer (46' Tonali), Krunic; Messias (72' Rebic), Brahim Diaz (72' De Ketelaere), Leao (91' Thiaw); Origi (72' Giroud). All. Pioli

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Ampadu, Kiwior, Caldara; Amian (54' Reca), Bourabia (69' Ellertson), Ekdal (91' Strelec), Agudelo (68' Hristov), Holm; Maldini (68' Verde), Nzola. All. Gotti

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