Piacenza-Pordenone 0-3 Tredicesima Giornata Girone A Serie C 2022-’23

Piacenza-Pordenone 0-3 Tredicesima Giornata Girone A Serie C 2022-’23

Il Piacenza cede ai friulani, dimostratisi più forti

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Dopo un promettente avvio di gara, il Piacenza cala alla distanza, cedendo a un Pordenone dimostratosi più forte. I biancorossi restano, dunque, ancora a secco di vittorie casalinghe in campionato.

Il primo sussulto della contesa giunge già al 4’, quando un traversone di Morra smanacciato da Festa arriva a Palazzolo, il quale (dal limite dell’area di porta) anziché calciare di prima si sistema la sfera, per poi vedersi la conclusione ribattuta dal congiunto intervento del portiere e dei difensori Bruscagin e Ajeti (nel frattempo sopraggiunti). I friulani rispondono all’8’ con una debole girata rasoterra di Candellone che trova Tintori pronto alla presa. Al 22’ un sinistro di Morra si perde abbondantemente sul fondo, quindi un minuto più tardi gli emiliani sprecano una colossale occasione con Rossetti: solo dinanzi a Festa, l’attaccante biancorosso mette clamorosamente alto. Goal sbagliato, goal subito: infatti, al 36’ arriva il vantaggio neroverde con Bassoli, che solo soletto al centro dell’area piacentina vede il suo primo colpo di testa respinto da Tintori, il quale non può nulla sulla successiva inzuccata del numero 26 ospite. I restanti minuti della prima frazione non fanno registrare azioni salienti, sicché le due compagini vanno al riposo con i “ramarri” in vantaggio per 1-0.

La ripresa si apre con il raddoppio friulano, che praticamente chiude anticipatamente i giochi: al 49’, infatti, un cross (da calcio di punizione) di Burrai trova Dubickas pronto a insaccare con un preciso colpo di testa. Dopo una rete annullata per fuorigioco a Morra (56’), al 67’ Candellone si “divora” un goal già fatto calciando addosso a Tintori (già in caduta) un pallone sfuggito allo stesso estremo difensore locale su una punizione di Burrai. Al 70’ un problema all’impianto di illuminazione costringe l’arbitro a sospendere la gara: cinque minuti dopo, sistemata la situazione, si riparte e al 77’ il Piacenza si fa vedere in avanti con un traversone basso di Lamesta deviato da Bassoli che (impennatosi) costringe Festa alla “smanacciata”. Trattasi, tuttavia, di una “fiammata”, poiché successivamente il Pordenone torna a controllare agevolmente la contesa, sfiorando il tris all’87’ con un sinistro di Benedetti dalla distanza spentosi di poco oltre la trasversale e realizzandolo all’88’ grazie a una sfortunata autorete di Masetti, che su azione da calcio d’angolo devia la sfera nella propria porta nel tentativo di anticipare Candellone. Solo per la statistica le ultime due azioni salienti: al 95’ un sinistro di Lamesta trova la respinta di Festa, al 98’ Tintori è bravo a “dire di no” a Torrasi.

Finisce, dunque, con il meritato successo del Pordenone, dimostratosi più forte. Al Piacenza resta l’amarezza per le due grandi occasioni fallite nel primo tempo (sullo 0-0), che se sfruttate avrebbero potuto cambiare il corso della gara. I biancorossi hanno per l’ennesima volta pagato la propria fragilità difensiva, soprattutto sui calci da fermo: le tre reti ospiti sono, infatti, giunte da calcio di punizione (la prima e la seconda) e da calcio d’angolo (la terza). Il concomitante K.O. della Virtus Verona (battuta per 1-2 a domicilio dal L.R. Vicenza) lascia gli uomini di mister Scazzola in penultima posizione in graduatoria: sabato prossimo gli emiliani saranno attesi da un altro assai difficile confronto, in quanto ospiti del Lecco (quinta forza del campionato).

Giuseppe Livraghi

Fonte della fotografia: Archivio Unfolding Roma Magazine.

PIACENZA-PORDENONE 0-3 (0-1)

RETI: Bassoli al 36’, Dubickas al 49’, autorete di Masetti all’88’.

PIACENZA (3-5-2): Tintori; Nava, Cosenza, Masetti; Munari (dal 68’ Lamesta), Suljic, Nelli (dal 55’ Capoferri), Palazzolo, Gonzi; Morra (dal 79’ Conti), Rossetti. Allenatore: Cristiano Scazzola.

PORDENONE (4-3-1-2): Festa; Bruscagin, Ajeti, Bassoli, Benedetti (dal 95’ Ingrosso); Torrasi, Burrai (dall’81’ Giorico), Pinato (dall’81’ Biondi); Zammarini (dal 95’ La Rosa); Dubickas (dall’81’ Piscopo), Candellone. Allenatore: Domenico Di Carlo.

ARBITRO: Alessandro Di Graci di Como.

NOTE: ammoniti Rossetti (Pi) al 29’, Dubickas (Po) al 34’, Suljic (Pi) al 38’, Cosenza (Pi) al 48’, Nava (Pi) al 66’ e Gonzi (Pi) all’86’. Minuti di recupero: 0’+10’.

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