Rendere accessibili edifici pubblici e privati è un'operazione che ancora richiede tanto impegno perché sono numerose le strutture non dotate di sistemi che garantiscono la mobilità a persone con disabilità.
Una recente inchiesta ha dimostrato che città come Roma non sono ancora a misura per disabile con la conseguenza che per una persona in carrozzina è difficile, se non impossibile, muoversi con i mezzi pubblici.
Eppure, dall'entrata in vigore la normativa sull'abbattimento delle barriere
architettoniche nel 1989, le città si sarebbero dovute adattare assicurando
alle persone con problemi motori di potersi spostare in libertà e gli edifici
sono stati obbligati a seguire alcune regole per poter garantire l'accesso a
più persone possibili, anche con disabilità.
Negli ultimi anni inoltre il governo ha attuato una serie di misure per
favorire proprio l'eliminazione delle barriere architettoniche e nel 2022 ci
sono numerosi bonus che permettono anche di installare un montascale a costo
zero. Scopriamo insieme quali sono e come richiederli.
Contributi statali per l'abbattimento delle barriere architettoniche
La normativa 13/1989 prevede il finanziamento da parte dello stato di opere per
l'acquisto di apparecchiature per il sollevamento da installare negli edifici.
La legge è stata promulgata per permettere ai cittadini di rimediare ai difetti
di progettazione degli edifici e alla mancanza di impianti che tutelano
l'accessibilità alle strutture dei disabili.
I contributi, erogati su base regionale, sono suddivisi in scaglioni: per spese
fino a 2.582,25 € il contributo copre l'intera cifra; per spese da 2.528,25
fino a 12.911,42 si calcola il contributo di base più il 25% della differenza
tra spesa base e quella effettuata; per una spesa compresa tra 12.911,42 si ha
diritto alle contribuzioni precedenti più il 5% dell'eccedenza della spesa
oltre i 12.911,42 euro.
Possono richiedere questa tipologia di contributo le persone con disabilità
motorie e visive, le persone che hanno carico disabili permanenti, condomini in
cui risiedono disabili ed edifici pubblici o RSA nelle quali sono presenti
persone con disabilità.Questa tipologia di agevolazione economica si
può cumulare anche con altri bonus previsti dalle normative vigenti.
Superbonus 110% per persone con disabilità e anziane
La legge di bilancio 2021 ha inserito la possibilità di far rientrare nel
superbonus 110% anche le opere edilizie che hanno l'obiettivo di abbattere le
barriere architettoniche se il richiedente è una persona con più di 65 anni o
con disabilità grave.
L'installazione di montascale per usufruire del superbonus dev'essere un lavoro
"trainato", deve cioè essere incluso in un'opera di efficientamento
energetico dell'edificio in cui si effettua l'intervento.
Lo sconto previsto dal bonus si può richiedere in 3 modalità:sconto immediato in fattura, con avvio immediato dei lavori senza anticipare
alcuna spesa;cessione del credito ad un'impresa
terza;detrazione fiscale in 5 anni che permette di recuperare una cifra anche
superiore rispetto al costo dell'intervento. Se la spesa è sostenuta nel 2022
il recupero del credito avviene in 4 anni.
Se desideri conoscere come funziona nel
dettaglio il bonus, scoprilo su questo sito, nel quale troverai anche tutte le
indicazioni per scegliere il modello di ascensore o montascale adatto a te.
Detrazione Irpef al 75%
Nella legge di bilancio 2022 è stata inserita un'agevolazione specifica per
lavori di abbattimento delle barriere architettoniche, che prevede uno sconto
fiscale del 75% su ogni intervento che ha come obiettivo l'eliminazione di
barriere architettoniche.
Posssono accedere all'agevolazione tutti i cittadini che desiderano installare
servoscala, montascale o ascensori e tutti gli immobili di tipo residenziale.
La detrazione viene ripartita in 5 rate annuali di pari importo.
Marco Dal Puppo
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