XANAX Al Teatro Nino Manfredi Di Ostia

XANAX Al Teatro Nino Manfredi Di Ostia

Di Angelo Longoni con Mario Antinolfi e Carla Schiavone

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Un uomo e una donna in una situazione esasperata, claustrofobica, estrema. Due persone quasi sconosciute che sono costrette improvvisamente a condividere gli elementi più intimi del proprio corpo e della propria anima.

È la sera di un normale venerdì nella casa editrice dove Daniele (Mario Antinolfi) e Laura (Carla Schiavone) lavorano. I due come ogni giorno prendono l'ascensore che li separa dal fine settimana da vivere con le rispettive famiglie. Praticamente non si conoscono, anche se loro vite lavorative scorrono a pochi piani di distanza. Improvvisamente l'ascensore si arresta e si blocca tra due piani, il cemento armato e il metallo costituiscono una perfetta gabbia di Faraday in grado di bloccare la possibilità di telefonare. La vigilanza non risponde al campanello di allarme, nessuno può sentirli. Non rimane che attendere pazientemente il lunedì mattina, quando l'edificio si animerà di nuovo. Chi non resisterebbe per soli due giorni?

Quarantotto ore possono diventare un’eternità quando si sta chiusi in quattro metri quadrati, senza ricambio d’aria, senz’acqua, senza cibo, quando la paura è incontrollabile e ci si sente estranei ma si è costretti a condividere l’intimità con uno sconosciuto, perfino per tutti i bisogni corporali. In una situazione così estrema e concentrata può accadere anche che cose mai dette, taciute a sé stessi e agli altri, emergano dalla coscienza e vengano rivelate ad un estraneo che però è in grado di diventare un riferimento esclusivo, unico. L’estrema difficoltà, l’isolamento, la paura, la perdita del controllo fanno agire i due protagonisti in un modo sconosciuto a loro stessi e che li spinge a rivelare di sé più di quanto non abbiano mai fatto in passato anche con le persone a loro più care. In quarantotto ore si può arrivare a dichiarare tutti i propri fallimenti, le proprie illusioni e speranze tradite, le proprie incapacità sul lavoro e nell’amore ed i propri torti nei confronti delle proprie famiglie. L’isolamento in questo modo riesce paradossalmente a produrre un effetto quasi “terapeutico” in grado di dare la forza ai due protagonisti per ricominciare una vita migliore e più consapevole.

sabato 25 marzo 2023 alle ore 21:00

domenica 26 marzo 2023 alle ore 17:30

TEATRO NINO MANFREDI Via dei Pallottini 10 - Ostia Lido di Roma

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