Medici Senza Frontiere: Il Gruppo Di Roma

Medici Senza Frontiere: Il Gruppo Di Roma

Il progetto ha preso il via nel mese di maggio del 2021 e prevede una durata complessiva di due anni; è stato messo a punto in virtù di un protocollo di intesa riservato soprattutto alle donne di origine straniera

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A Roma esiste un gruppo di Medici Senza Frontiere che è operativo ormai da 15 anni, visto che è stato creato nel 2008. Il numero di partecipanti con il passare del tempo è cresciuto in maniera progressiva, e ciò tra l’altro ha consentito di diversificare le varie attività svolte. In questo momento sono varie decine i volontari che hanno scelto di destinare il proprio tempo e le proprie energie a supporto di Medici Senza Frontiere e della sua azione umanitaria nel mondo. In effetti, è molto importante promuovere la conoscenza delle varie attività che vengono svolte da MSF in ogni angolo del pianeta.

Che cosa fa il gruppo romano di Medici Senza Frontiere

Il gruppo di Roma si impegna tra l’altro nella costituzione di eventi che sono finalizzati da un lato a sensibilizzare i partecipanti e dall’altro lato a raccogliere fondi. Si tratta di presentazioni di libri e proiezioni, ma anche di aperitivi solidali e di incontri in presenza di operatori umanitari che hanno preso parte alle missioni di Medici Senza Frontiere. I volontari della Capitale, inoltre, partecipano a eventi e manifestazioni di carattere culturale che vengono promosse dalla società civile. Da più di 5 anni è stata avviata una collaborazione con i siti informali di Roma per l’informazione sanitaria e l’orientamento destinati alla popolazione migrante.

Il servizio di assistenza medica a Roma

A Roma Medici Senza Frontiere si occupa, fra l’altro, di un servizio di assistenza medica che è riservato alle donne che vivono nei quartieri della città che mostrano gli indicatori più alti di occupazioni abitative, di disagio economico e di esclusione sociale, là dove risulta più significativa la presenza di cittadini stranieri. Questa iniziativa rientra nel progetto SA. I. DA. (sigla che sta per Salute Integrata Donne), che Medici Senza Frontiere ha sviluppato in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale Roma 2 allo scopo di consolidare i percorsi di inclusione e agevolare la fruizione dei consultori e dei servizi sanitari.

Il progetto di Medici Senza Frontiere a Roma

Il progetto ha preso il via nel mese di maggio del 2021 e prevede una durata complessiva di due anni; è stato messo a punto in virtù di un protocollo di intesa riservato soprattutto alle donne di origine straniera, fermo restando che il supporto non viene negato a chiunque ne abbia la necessità, al di là della nazionalità. Oltre a fornire orientamento, lo staff di Medici Senza Frontiere garantisce anche screening per la prevenzione del cancro del collo uterino e propone assistenza e follow-up per la difesa della maternità e della gravidanza. Non solo: una particolare attenzione viene riservata alla violenza di genere, compresa la violenza sessuale che si concretizza in circostanze particolari, come avviene nel caso delle mutilazioni genitali delle donne o delle vittime di tratta per finalità di sfruttamento sessuale.

Le attività di sensibilizzazione del gruppo

Il gruppo di Roma di Medici Senza Frontiere si riunisce in via Magenta 5 una volta al mese, e organizza regolarmente incontri di accoglienza destinati a chi si propone come volontario. Per chi non ha tempo da dedicare, esiste comunque un modo per sostenere l’attività di MSF, ed è quello che prevede di supportarla dal punto di vista economico: dona anche tu! Non a caso i volontari della Capitale, con il coordinamento di Lucia Frascadore, svolgono una preziosa opera di sensibilizzazione rispetto alla possibilità di versare il proprio 5 x 1000, in sede di dichiarazione dei redditi, proprio a Medici Senza Frontiere: un gesto in apparenza semplice ma molto significativo, che può contribuire a salvare le vite di uomini, donne e bambini in forte difficoltà.

Marco Dal Puppo

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