Corsi Sulla Sicurezza Sul Lavoro: Tutto Quello Che C’è Da Sapere

Corsi Sulla Sicurezza Sul Lavoro: Tutto Quello Che C’è Da Sapere

L’accordo Stato Regioni stabilisce che i corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro debbano essere erogati a tutti i soggetti che operano all’interno dell’azienda.

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Per i datori di lavoro è fondamentale garantire la sicurezza dei dipendenti sul luogo di lavoro, ed è anche importante informarli sui rischi per la salute ai quali sono esposti. Per questo motivo, le normative in vigore prevedono l’obbligo dei datori di lavoro di fornire dei corsi di formazione a riguardo, ovvero delle lezioni erogate da soggetti specializzati oppure enti accreditati concernenti molteplici argomenti.

Quali sono i corsi per i dipendenti?

L’accordo Stato-Regioni disciplina anche quali sono i moduli che ogni lavoratore è tenuto a seguire per soddisfare gli obblighi formativi sulla sicurezza sul lavoro e acquisire conoscenze sui rischi legati all’attività svolta e le procedure da seguire. Nello specifico si tratta di due corsi: uno è definito di “formazione generale”, ha una durata di 4 ore e prevede argomenti comuni a tutti i lavoratori di tutti i settori, mentre il secondo è relativo alla “formazione specifica”, cioè differenziato in base al codice ATECO dell’azienda e quindi alla classificazione di rischio (rischio basso, medio oppure alto). La durata del corso di formazione specifica sulla sicurezza sul lavoro per i lavoratori delle aziende a basso rischio è di 4 ore, e può essere erogato anche in modalità e-learning. Man mano che aumenta il rischio, aumenta anche la durata del corso: sono previste 8 ore di formazione per i lavoratori a rischio medio e 12 ore per quelli ad alto rischio. Inoltre, in quest’ultimo caso, la modalità a distanza non è ammessa, pertanto il corso deve essere organizzato obbligatoriamente in presenza. Se, ad esempio, si ha un’azienda con sede nel Lazio, è possibile rivolgersi ad enti che erogano corsi sulla Sicurezza sul lavoro Roma.

Cosa prevede la legge?

L’accordo Stato Regioni stabilisce che i corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro debbano essere erogati a tutti i soggetti che operano all’interno dell’azienda. Non si fa distinzione per il tipo di contratto, pertanto l’obbligo formativo è in vigore anche per gli stagisti e gli apprendisti. Inoltre, i corsi di formazione devono essere forniti dal datore di lavoro entro i primi 60 giorni dall’assunzione e preferibilmente prima che il neoassunto possa iniziare a svolgere concretamente le mansioni che gli sono state assegnate. Inoltre, la legge prevede l’obbligo di erogazione dei corsi sulla sicurezza sul lavoro in concomitanza con le innovazioni aziendali, ad esempio con l’introduzione di nuove macchine o quando un lavoratore cambia incarico o viene assegnato a un altro reparto. Tutti i corsi devono essere erogati durante l’orario lavorativo, presso le sedi dell’azienda, anche in modalità e-learning quando possibile. Ma cosa succede se non si provvede a un’adeguata formazione dei lavoratori in materia di sicurezza sul lavoro? Il Decreto Legislativo 81/2008 stabilisce che il datore di lavoro e il dirigente possono essere puniti con un arresto fino a 4 mesi e al pagamento di una somma fino a 6.388,23 € se i lavoratori non seguono i corsi di formazione nei modi e nei tempi stabiliti. Le pene aumentano del doppio se i lavoratori in questione sono più di 5, e vengono triplicate se l’obbligo formativo non è stato soddisfatto per 10 lavoratori.

Gregorio Pastorelli  

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