QUEERESISTENZA ROMA PRIDE 2023

La grande parata con madrine Paola e Chiara, il party ufficiale “Rock me Pride” e, fino al 18 giugno, spettacoli, mucica, intrattenimento culturale e dibattiti alla croisette.

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Una splendida accoglienza quella dell’Hotel W Rome di Via Liguria per la conferenza stampa di presentazione di Paola e Chiara come testimonial del Roma Pride 2023. A presiedere l’evento Mario Colamarino portavoce del Roma Pride e Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli che non ha mancato di ringraziare gli organizzatori che operano quotidianamente per il Roma Pride. Eh già perché anche se la manifestazione dura un periodo limitato, comunque si lavora tutto l’anno per la sua realizzazione cercando, ogni volta, di rendere l’evento sempre più spettacolare ma soprattutto significativo per affermare i diritti della Comunità LGBTQIA+. A dare il loro saluto anche Stefano Mastropaolo, la moderatrice Lavinia Farnese direttrice di Cosmopolitan e il direttore artistico Diego Longobardi che ha omaggiato le note cantanti con una piccola riproduzione del camion che le porterà a sfilare per le vie della Capitale.

Come sottolineato dal portavoce Colamarino, il Pride quest’anno è stato immaginato come un evento diffuso in varie parti della città. A cominciare dalla “Pride Croisette” che fino al 18 di giugno, nella suggestiva cornice delle Terme di Caracalla, ospita dibattiti politici, presentazioni di libri e incontri. Non mancano, naturalmente, aperitivi musicali, spettacoli teatrali, cinema e tanta musica. Un luogo davvero pronto ad ospitare chiunque voglia condividere affinità e sensazioni per un divertimento che vuol dire anche riflessione e accrescimento della propria cultura. Unico rammarico che un posto così non possa fare brillare le notti romane per tutta l’estate.

Naturalmente, il momento più atteso è la maestosa parata che il 10 giugno da piazza della Repubblica raggiungerà i Fori Imperiali passando per le vie storiche della città. Quest’anno i carri sono ancora aumentati raggiungendo il numero di 35 per una festa che vuole portare Roma ai livelli dei Pride internazionali. Vari i temi trattati con allestimenti che omaggiano i monumenti di Roma o anche un carro della fertilità con protagonista la drag queen Tsunami con i suoi riti magici. Presente anche il carro del Circolo Mario Mieli dedicato ai 40 anni della storica associazione oltre a quello di Mucassassina che riporta scenografie in disuso dello Studio 54 arrivate dagli Stati Uniti.

E ancora l’evento “Rock me pride” il party ufficiale del Roma pride powered by Mucassassina diretto artisticamente da Diego Longobardi all’Ippodromo delle Capannelle. Oltre all’esibizione di Paola e Chiara sono previsti sul palco BigMama, Sem&Stènn, Vergo, Elecktra Bionic e La Diamond. Insomma al di là della girandola di polemiche che ci sono state in questi giorni con patrocini concessi e negati, una festa importante dove si parla delle idee e della cultura della Comunità LGBTQIA+. Ma la cosa più bella è che il Roma Pride 2023 inonda la città con tanto amore.

                                                               Rosario Schibeci

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