La Tigre Di Michela Picchi Metafora Di Libertà E Appartenenza

La Tigre Di Michela Picchi Metafora Di Libertà E Appartenenza

Un Secret Garden a Roma per la 6° edizione di Art Stop Monti intitolata Super Vicino

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Siamo a Roma, Rione Monti, uscita metro B, luogo di transito, di passaggio veloce, ma siamo nella capitale, dove si respira arte in tutti gli anfratti. Questo quartiere ha mantenuto i connotati del borgo con le sue botteghe, i locali storici e le gallerie e alzando gli occhi si vede il Colosseo.

Proprio da qui per la 6° edizione prende il via Art Stop Monti, progetto promosso, sostenuto da Atac e prodotto da Nufactory con l'intento di caratterizzare artisticamente la stazione della metro Cavour, grazie al coinvolgimento di professionisti nel campo delle arti, della grafica e del design.

Il progetto dal titolo Super Vicino celebra il senso di appartenenza al luogo, alla comunità che gravità attorno, forte del fatto, che un'azione, pur radicata sul territorio, possa avere un impatto globale. Si accoglie l'esigenza del quartiere di mantenere una forte identità culturale e la necessità di creare momenti di aggregazione, valorizzando luoghi trascurati, dimenticati o anonimi.

Un vero e proprio progetto di rigenerazione artistica, che possa parlare al cittadino, lasciarne traccia per avviarlo a riflessione, in modo che viva la città emozionalmente ed esca dai confini del suo quartiere, diventando comunità, in cui celebrare il modello di resilienza, innovazione e armonia per una città del futuro.

Il compito dell'artista è trasformare uno spazio urbano, considerandolo non solo insieme di elementi architettonici, ma tessuto vivo formato da elementi sociali, economici storici e culturali, intervenendo sulla comunità avendo a disposizione non una tela ma una superficie piatta, il terrazzo della stazione.

Apre la 6 edizione, Michela Picchi presentando Secret Garden trasformando il tetto in un giardino gioioso, surreale, esotico.

L'artista, cittadina del mondo, nasce a Roma ma ha vissuto a Londra, Berlino, Hong Kong Apprezzata internazionalmente per le sue creazioni, installazioni interattive, neon digitali e i suoi murales, collabora per brand famosi. Il viaggio, da lei considerato rigenerante e d'ispirazione artistica è la sua primaria fonte di illuminazione creativa.  La sperimentazione è alla base dei suoi lavori, i colori vivaci i protagonisti delle sue opere di matrice pop e le tematiche surreali, fantasiose e oniriche il fil rouge dei suoi progetti.

L'opera Secret Garden è un omaggio alla sua città natale, il suo prezioso regalo, perché la protagonista è la tigre considerata da Michela Picchi preziosa e importante, utilizzata nei suoi capolavori più intimi e non commerciali.

La tigre, affascinante nella sua ipnotica texture, ha una personalità forte, viene ritratta tra fiori colorati ed esotici, con eleganza e imponenza. Metafora di libertà, ne esplora l'emozione legata all'inizio di una scoperta, ed è la stessa che si avverte quando man mano la terrazza si svela a noi. Ci si immerge in questo mondo di sogno, in cui tutto è possibile e nulla definito. Niente circoscrive l'opera, neanche i cordoli ne frenano e contengono il disegno che, invece, si espande nel quartiere, creando nella nostra mente un enorme selvaggio e salvifico giardino in cui trovare pace.

Chiara Sticca

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