L'Inter Non Si Ferma Più

L'Inter Non Si Ferma Più

La squadra di Simone Inzaghi batte la Lazio per 2-0 e vola a +4 sulla Juventus

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L’Inter non si ferma più, dopo il pareggio a Torino contro la Juventus, la squadra di Simone Inzaghi raccoglie nove punti su tre campi difficili come quelli di Bergamo, Napoli e Roma contro laLazio. La squadra di Simone Inzaghi sa soffrire, rimane bassa e riparte con verticalizzazioni pungenti. Conferme positive per Bisseck, il 21 enne, dopo l’esordio contro l’Udinese, gioca una partita perfetta in fase difensiva mostrando segni di grande personalità. Ancora a segno Martinez e Thuram, la coppia si trova a meraviglia e trascinano i nerazzurri a suon di prestazioni e reti. Determinante l’errore di Maursic a fine primo tempo che permette all’Inter di sbloccare il risultato.Non è stata una partita facile per i nerazzurri, che hanno trovato una Lazio pimpante, ben messa in campo da Sarri. Pressing costante dei laziali che ha messo in  difficoltà il palleggio nerazzurro. 

Con mezza difesa e gli esterni fuori uso, De Vry, Pavard, Dumfries e Cuadrado, Stefano Inzaghi conferma Bisseck in difesa sul centro destra spostando Darmian come esterno di fascia. In mezzo confermato il trio Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan e in attacco spazio alla ThuLa. Maurizio Sarri esclude Luis Alberto per turnover al suo posto Gila, in attacco Ciro Immobile.
Lazio che approccia meglio alla partita, la squadra di Sarri è pimpante, aggressiva mantiene il possesso palla giocando prevalentemente sulle fasce con Zaccagni, Felipe Anderson e Lazzari con Immobile che svaria in fase offensiva senza dare punti di riferimento. L’Inter e bassa, macchinosa nelle ripartenze con un giro palla lento, fa fatica ad arrivare dalle parti di Martinez e Thuram. Alla mezz’ora botta e risposta tra le due compagini, Immobile di testa e risposta di Thuram con un tiro a giro, entrambe le occasioni terminano fuori. Partita equilibrata che viene stravolta da un erroraccio di Mauric, il montenegrino, con un retro passaggio, serve Lautaro in campo aperto, l’argentino dribbla Provedel e a porta vuota insacca.
Ad inizio ripresa subito Lazio pericolosa, Calhanoglu perde un brutto pallone a metà campo, ne approfitta Rovella che con una accelerazione taglia in due la difesa interista e impegna Sommer con un tiro potente. È una buona Lazio che pressa alto e mette in difficoltà l’Inter nel giro palla, i nerazzurri non trovano spazi per verticalizzare e la manovra diventa lenta e prevedibile. Ma i nerazzurri sanno soffrire e reagire quando serve. Barella porta palla e serve Lautaro, la difesa biancoceleste intercetta, ma la palla ritorna a Barella che serve Thuram, con freddezza il francese batte Provedel. Trovato il doppio vantaggio l’Inter si scioglie e là manovre diventa piú veloce e incisiva. A metà tempo altra palla gol per l'Inter con Mkhitaryan che tutto solo davanti a Provedel si fa ipnotizzare. Il doppio vantaggio fa calare il ritmo, la Lazio cerca il gol che riaprirebbe il match ma l’Inter difende in maniera ordinata senza concedere occasioni ai laziali. Nel finale viene espulso Lazzari per frasi ingiuriose nei confronti dell’arbitro. Nel recupero è ancora l’Inter che va vicina al terzo gol, Cross di Carlos Augusto e Mkhitaryan che impegna Provedel. Dopo Atalanta e Napoli anche la Lazio deve inginocchiarsi contro questa Inter.

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