Hilde Lotz-Bauer Al Museo Di Roma In Trastevere

Hilde Lotz-Bauer Al Museo Di Roma In Trastevere

L'esposizione dedicata alla pioniera della street photography

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«Con la sua Leica al collo, Hilde Lotz-Bauer è stata una delle pioniere della fotografia di reportage non solo le foto di Scanno ma le molte altre scattate in Italia rivelano uno sguardo personale, che ritrae il quotidiano con occhio attento e sensibile».    Gianni Berengo Gardin                                                 

Fino al 5 maggio in mostra al  Museo di Roma in Trastevere  “Hilde in Italia. Arte e vita nelle fotografie di Hilde Lotz-Bauer”

Hilde Lotz-Bauer, una vera pioniera della street photography, la fotografia di strada, una donna, una pioniera che attraverso i suoi scatti ha fotografato l’Italia negli anni Trenta facendo arrivare fino a noi immagini uniche della vita della gente comune, dei luoghi e dei tesori artistici italiani.   I reportage fotografici di Hilde curati nei minimi dettagli fornivano un’opera artistica unica, ricca di spunti personali e documentaristica anche a livello critico e sociale, vennero presentati sul finire degli anni ’70 per la prima volta a Firenze, Bonn e Londra riscuotendo un buon successo da parte della critica.   Il lavoro artistico della Lotz-Bauer, ad oggi conosciuto, è maggiormente focalizzato sulle occasioni quotidiane e festive, principalmente in Abruzzo. Le donne ritratte nella serie di Scanno, immagini che appaiono come opere d’arte viventi e ritraggono queste figure nei loro costumi realizzati a mano.   La vita di tutti i giorni vista attraverso gli occhi di Hilde ed arrivata a noi grazie alle sue fotografie attente vive, vere.   Una mostra che racconta il decennio dal 1934 al 1943 mettendo in evidenza, per la prima volta, i due maggiori aspetti della sua produzione: le commissioni per gli storici dell'arte e la fotografia di reportage, lo sguardo di storica dell’arte e quello di fotografa di strada.   Nel 1993 collaborò poi con il fotografo Franz Schlechter, il quale restaurò e stampò 80 immagini scattate con la Leica raffiguranti persone, paesaggi e città italiane per una personale al Museo Reiss di Mannheim.   Hilde Lotz-Bauer, una donna che, attraverso il suo contributo artistico, ha offerto al mondo momenti di vita vissuta, riportata attraverso la sua attenta osservazione, risvegliando ricordi ed emozioni in un viaggio eccezionale nel visitatore.   Un percorso espositivo composta da  circa 100 scatti fotografici che arriva dall’archivio Hilde Lotz-Bauer a Londra, dai due Istituti Max Planck per la Storia dell’arte, la Biblioteca Hertziana di Roma e il Kunsthistorisches Institut a Firenze e la collezione del fotografo Franz Schlechter a Heidelberg. Una mostra che per la prima volta le vede esposte insieme, catturate dal sapiente occhio fotografico di Hilde, sarà possibile osservarlo fino al 5 maggio al Museo di Roma in Trastevere.   Hilde Bauer (1907-1999), sposata prima Degenhart e poi Lotz, sviluppò un personale ed originale sguardo artistico durante il suo primo soggiorno in Italia tra il 1934 e il 1943. Come mise piede sulla penisola se ne innamorò perdutamente. Roma, in particolare, fu un luogo fondamentale per Hilde, vissuto e sentito fino alla fine come la sua vera casa; città che presso il Cimitero Acattolico ne conserva oggi le memorie.   Stefania Petrelli

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