Frosinone - Milan 03.02.2024

É Jovic a sorridere, in foto, sulle montagne russe ciociare

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A soli due mesi dalla sfida vinta per 3 a 1 dal Milan a San Siro, il Frosinone ospita i rossoneri allo “Stirpe” in un momento di buono stato di forma, che ha consentito alla squadra di Eusebio di Francesco di fare 4 punti nelle ultime due partite. Una rivincita casalinga non facile, per i ciociari, che sono costretti ad improvvisare a causa di ben undici assenze, di cui sei nel reparto offensivo, oggi formato da Soulé, Kaio Jorge e Demba Seck.

Pioli, costretto a vincere dopo il deludente pareggio contro il Bologna e con lo scontro diretto tra Inter e Juventus alle porte, aveva come unico dubbio quello tra Yacine Adlì e il recuperato Bennacer, risolto a favore del francese, decidendo dunque di confermare la formazione delle ultime giornate.

Dopo un buon avvio dei padroni di casa, il Milan cresce e trova il goal poco dopo il quarto d’ora: Leao parte sulla sinistra e mette in mezzo un pallone su cui si avventa Giroud, sul filo del fuorigioco, che di testa lo mette sul primo palo e supera Turati, che nell’occasione pare leggermente in ritardo. Il Frosinone non ci sta e prova subito a rimettere a posto le cose, con Seck che costringe Maignan alla deviazione in angolo con una bella conclusione dalla distanza. Proprio sugli sviluppi del corner arriva l’episodio decisivo, con Leao che tocca di mano in area il pallone crossato da Gelli e induce Pairetto a fischiare il rigore. Sul dischetto va Soulé che calcia bene e trasforma, nonostante il portiere avesse intuito la direzione del tiro.

Alla mezz’ora, è Pulisic a provare a riportare in vantaggio gli ospiti, ma questa volta Turati è attento e respinge di pugno. Stessa sorte per il pallone crossato da Leao, in pieno recupero, che con la deviazione di Okoli si trasforma in un tiro in porta e costringe il portiere dei ciociari al colpo di reni per salvare il risultato e mandare le squadre negli spogliatoi sul punteggio fermo in parità.

Ritmi lenti nella ripresa, che si accende improvvisamente dopo venti minuti, quando Soulé pesca Mazzitelli in area in posizione leggermente defilata e il centrocampista mette il pallone sotto le gambe di Maignan, portando inaspettatamente in vantaggio il Frosinone. Un vantaggio che dura poco, perché Gabbia mette le cose a posto sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Adlì su cui fa sponda Giroud e il difensore approfitta di un tilt della difesa per appoggiare il pallone in porta. A questo punto, arriva un triplo cambio per il Frosinone, Pioli risponde aumentando il peso offensivo con Jovic e il campo gli dà ragione, perché l’attaccante approfitta subito di un errore della difesa, s’incunea in area e batte Turati per il goal del 3 a 2.

É l’ennesima rete decisiva, per il serbo, che da subentrante si sta rivelando una risorsa preziosa per il Milan, soprattutto quando viene schierato come seconda punta al fianco di Giroud e non come unico terminale offensivo. Una rete che avvicina i rossoneri alla coppia di testa formata da Inter e Juventus, che domani sera si affronteranno in uno scontro diretto che toglierà gioco-forza dei punti ad almeno una delle due.

TABELLINO:

FROSINONE (4-3-3): Turati; Gelli, Romagnoli, Okoli, Brescianini (86’ Reinier); Mazzitelli (85’ Ibrahimovic) Barrenechea, Harroui (77’ Lirola); Soulé, Kaio Jorge (77’ Cheddira), Seck (77’ Valeri). All.: Di Francesco.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (86’ Florenzi), Kjaer, Gabbia, Hernández; Adli, Reijnders (62’ Bennacer); Pulisic (80’ Jovic), Loftus-Cheek (62’ Okafor), Leão; Giroud (86’ Musah). All.: Pioli.

MARCATORI:

17’ Giroud (MIL), 24’ Soulé (FRO), 65’ Mazzitelli (FRO), 72’ Gabbia (MIL), 81’ Jovic (MIL)

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