Cucina Emiliana A Roma

Da Dispensa Emilia la tradizione diventa fast food.

stampa articolo Scarica pdf





Tigelle, gnocco fritto e mortadella: vi dicono niente? Oggi parliamo di cucina Emiliana e stiamo per recensire un ristorante in cui è possibile assaggiare le pietanze sopra citate insieme a tante altre. Il ristorante si trova al centro commerciale Parco Da Vinci, tra Roma e Fiumicino, il nome: Dispensa Emilia.

Se pensate di trovare un tipico ristorante tradizionale vi sbagliate, da Dispensa Emilia si respira l’atmosfera del fast food, infatti è possibile ordinare direttamente dall’app dedicata e ritirare al banco il cibo desiderato, in alternativa ci sono i classici menù cartacei, ma non è prevista ordinazione al tavolo. Sotto le spoglie di un locale dinamico e moderno si conservano le antiche tradizioni culinarie dell’Emilia: taglieri di salumi che accompagnano ricchi cestini di tigelle dai vari gusti, porzioni abbondanti di gnocchi fritti da intingere nello stracchino o avvolgere nel prosciutto crudo e primi piatti di pasta emiliana come tortelloni, gramigna e strozzapreti.

Anche il beverage richiama la terra d’ispirazione del franchise di ristoranti, nel menù troviamo Lambrusco e vini tipici oltre a birre artiginali. Insomma la quantità è ottima, ma la qualità? Dispensa Emilia è sicuramente un bel posto in cui passare una cena non troppo impegnativa che permette di assaggiare sapori regionali diversi dai nostri, però non aspettatevi la qualità di un grande ristorante. Le tigelle sono buone, ben condite (meravigliosa quella con prosciutto crudo e composta di fichi) e possono essere un primo piatto o un aperitivo alla portata principale, stessa cosa per lo gnocco fritto che ben si sposa con il tagliere di salumi e stracchino. Una pecca che non possiamo tralasciare riguarda proprio lo gnocco che risulta molto pesante nonostante la croccantezza, un cestino da 8 si fa fatica a finirlo a meno che non lo si mangi come portata principale. Per quanto riguarda la pasta, sugo e condimenti ottimi, ma la cottura della pasta lascia molto a desiderare, nella fattispecie i nostri tortelloni erano crudi in alcuni punti in cui la pasta era troppo spessa. Bevande locali buone. Pregevoli sono le iniziative stagionali del locale che propone a seconda del periodo, piatti differenti, nel giorno della nostra visita era possibile ordinare un delizioso piatto a base di zucca che è andato a ruba durante l’intera serata. Il locale è accogliente e in stile fast food, tavoli raccolti, divanetti e sgabelli, tovagliette all’americana. Sul personale è difficile esprimersi poiché si limita al solo servizio di porto della pietanza, ma in cassa abbiamo trovato gentilezza e disponibilità nell’illustrarci come funzionasse per l’ordinazione. Tiriamo quindi le somme: volete un assaggio della cucina Emiliana senza affrontare un viaggio? Dispensa Emilia è un buon compromesso, ma non fatevi illudere, in Emilia vi è di molto meglio. Il ristorante si presta benissimo a serate veloci, in cui magari sorge la voglia di cambiare i soliti sapori dei fast food più affermati. Se dovessimo considerare Dispensa Emilia al pari di un fast food, la sua valutazione sarebbe abbastanza positiva salvo qualche difettuccio (inevitabile in questo tipo di ristoranti), se invece la considerassimo come un ristorante le cose prenderebbero un piega abbastanza critica, che dire, a voi la scelta!

Gregorio Pastorelli

 

© Riproduzione riservata