ARTE FIERA 2024, La Filiera Dell’arte Si Conferma In Buona Salute

ARTE FIERA 2024, La Filiera Dell’arte Si Conferma In Buona Salute

A Bologna i 50 anni della Fiera d'arte moderna e contemporanea

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Spumeggiante, vibrante, ottimamente organizzata. Arte Fiera Bologna, evento di riferimento nel calendario del mercato italiano, ha celebrato a dovere i suoi primi 50 anni. L’ edizione 2024, svolta come di consueto tra i padiglioni del quartiere fieristico dal 2 al 4 febbraio e diretta dal duo Enea Righi-Simone Menegoi,  ha restituito una cartina di tornasole positiva per la scena tricolore. Sugli scudi gli espositori, arrivati alla cifra record di 196, numerosa e attiva la partecipazione di collezionisti e dealers che sin dalle prime ore hanno concluso trattative d’acquisto. Belpaese equamente rappresentato, con una prevalenza delle gallerie dei grandi centri urbani - Torino, Roma e Napoli in primis – ma anche tanta qualità da realtà di provincia, da Nord a Sud. Sparuta la presenza di operatori internazionali, ed è su questo fronte che Arte Fiera può ulteriormente crescere.


I padiglioni 25 e 26 hanno equamente ripartito la proposta tra opere storicizzate e ricerca, con allestimenti piuttosto curati e tanta disponibilità da parte del personale di ciascuno stand. Artisti di ieri di oggi, pittura, scultura, fotografia, figurazione e concetto. Talk sui temi in focus nel settore e premi consegnati a gallerie ed artisti che si sono particolarmente distinti. Anche gli ospiti, di livello, non sono mancati.   Emozioni, sorrisi e business, un cocktail che funziona, amplificato dal ricchissimo calendario di eventi correlati e proposti sotto il cappello di “Art City White Night” per le strade e in spazi maestosi del centro storico. Installazioni all’aperto e tra le stanze dei bottoni felsinei. Bologna per 3 giorni fulcro vivo del movimento dell’italico mondo dell’arte, che si conferma in buono stato di salute.

Claudio Riccardi

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