Sanremo 2024: La Partenza Scoppiettante Fa Volare Gli Ascolti

Sanremo 2024: La Partenza Scoppiettante Fa Volare Gli Ascolti

Le canzoni, il podio e gli outfit della prima serata del Festival della canzone italiana

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Sono stati una media di 10 milioni 561mila i telespettatori che hanno seguito il Festival di Sanremo 2024 su Rai1, grande trionfo quello del poliedrico Amadeus, che sfiora il pareggio con il 65,1% di audience lo share di Pippo Baudo in quello che fu l'esordio nel ‘95, ma Amadeus al debutto del 6 febbraio batte il suo stesso record ottenuto all'esordio del Festival sanremese lo scorso anno. Soddisfatta quindi l'insaziabile sete delle radio, sempre a caccia di musica nuova, di più corde con le quali poter pizzicare gli amanti della canzone italiana.

Ogni ciclo in natura si sussegue l’uno dopo l’altro, e gli equinozi come da tradizione ne scandiscono in qualche modo inizio e fine, proprio come un microcosmo, Sanremo anche quest’anno, conterà le sue lune per 5 serate. La prima ha aperto i battenti in crescendo, con la presentazione degli ultimi inediti dei 30 artisti in gara, esibitisi sul palco in una gara non solo canora ma anche “performeristica” e modaiola.

Una kermesse quindi non solo canora, ma pregna di dardi variegati, scoccati per dar seguito a tendenze, terremoti stampa, dibattiti impegnati, tormentoni in radio, critiche, chiacchiericci da bar e “social” sempre più agguerriti.

Una manifestazione che ha messo in primo piano la musica e i suoi interpreti, fondendone gli elementi fino a traslare Marco Mengoni in un co-conduttore fresco e accattivante al fianco dell'imperatore Amadeus, tuttavia Mengoni reduce dalla vittoria di un anno fa, si è esibito in alcune performance canore che hanno esaltato la sala.

Allargando lo zoom sugli artisti in gara, si sono accaparrati la Top Five della Sala Stampa: Loredana Bertè, Angelina Mango, Annalisa, Diodato e Mahmood.

Prestazione notevole quella di Fiorella Mannoia, in abito bianco come una sposa, scalza come da sempre ama fare, che ha intonato la sua "Mariposa", un brano che sembra una miscela di ritmi latini e taranta salentina, la canzone dedicata all'universo femminile è un inno alla libertà e un manifesto contro la violenza di genere, la canzone vede le donne come delle farfalle delicate obbligate a difendersi.

Diodato, vincitore a sua volta di Sanremo 2020 ha interpretato con grande ed entusiasmante emozione "Ti muovi", coadiuvato da un corpo di ballo che ha danzato sulla sinfonia del romantico testo.

 

Inaspettata in questa edizione l'esibizione dei Ricchi e Poveri con “Ma Non Tutta La Vita”, con la quale hanno sfoderato una verve e una carica energetica dirompente, facendo ballare l’Ariston a dispetto anche di colleghi più innovativi, se pur con la profonda e sentita assenza di Franco Gatti.

L’icona della body positivity, Big Mama, ha acceso una parentesi di grande energia resiliente con “La Rabbia non ti basta”, muovendosi sul palco con sfacciata e invidiabile seduttività, straripata poi in un tenero ed emozionato virgulto di pianto.

Lazza si è esibito da Piazza Colombo con “Cenere”, mentre Tedua ha fatto ballare il pubblico dalla nave Costa Smeralda con “Redlight”.

Una partenza di grandissimo successo, che ha fratturato la barriera del tempo, parallelizzando la musica italiana in una fusion tra storia e futuro per una presente esibizione, collante di un pubblico italiano, che ha bisogno di riassaporare la preziosità delle tradizioni, che si spera ritornino sempre con più eleganza anche per gli outfit della serata.

L'intelligenza artificiale saprebbe davvero sostituire la sensibilità di ciò che abbiamo visto accadere fin qui per onorare questa grande festa italiana? Ci ha scherzato su Fiorello con una sagace incursione sul palco, che non ha lasciato spazio ai dubbi.

Salomè da Silva

 

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