Rennes - Milan 22.02.2024

Il diavolo, sprecone davanti e pasticcione dietro, guadagna la qualificazione in Europa League in virtù della vittoria larga nell'andata

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Ritorno del turno di qualificazione di Europa League tra Rennes e Milan, coi rossoneri italiani arrivati in Francia forti del tre a zero maturato giovedì scorso a San Siro.

I padroni di casa, alla ricerca dell’impresa disperata, si presentano in campo con un modulo a tre punte, dove Gouiri e Kalimuendo giocano al fianco di Terrier, davanti al centrocampo formato da Bourigeaud, Santamaria e Doué. Le scelte di Pioli sono invece volte a schierare una formazione molto simile a quella titolare, con le sole eccezioni di Musah e Jovic al posto di Loftus-Cheek e Giroud, che si accomodano in panchina.

Come prevedibile, è il Rennes a farsi avanti dalle prime battute, con un atteggiamento spregiudicato ai limiti dello squilibrio, tanto da scoprire il fianco da subito a molte ripartenze avversarie. In particolare, è la velocità di Leao a mettere in difficoltà la retroguardia francese e per neutralizzare due grandi opportunità del portoghese ci vuole prima un grande intervento di Mandanda e poi, qualche minuto dopo, un grande ritorno difensivo di Theate. Poco dopo il decimo, però, l’aggressività dei padroni di casa viene premiata: Santamaria trova spazio in are e serve Borigeaud, che fredda Maignan sul palo opposto con una conclusione potente e precisa.

Durano poco i festeggiamenti dei tifosi, perché a metà della frazione il Milan trova il pareggio con Jovic. Bello lo spunto a sinistra di Bennacer, che serve Theo Hernandez, il cui cross tagliato è perfetto per arrivare al centro dell’area senza essere deviato dai difensori e trovare la testa del serbo, che batte Mandanda. Nuova occasione per il Rennes, cinque minuti dopo, con Muniga che ha l’occasione di calciare di destro una specie di rigore in movimento, ma il tiro è centrale e permette a Maignan di salvare in due tempi.

Nella ripresa, i padroni di casa ripartono con la foga già vista in avvio di partita e trovano nuovamente il vantaggio, sempre con Borigeaud, questa volta su calcio di rigore causato da un intervento ingenuo di Kjaer, che causa grandi proteste sia del difensore, che dei compagni di squadra. Un vantaggio che anche questa volta non perdura, perché Stéphan non ha nemmeno il tempo di sistemare la squadra dopo due cambi, che arriva il nuovo pareggio della squadra oggi in maglia bianca. L’azione è targata “Rafa Leao”, che da centrocampo decide di mettersi in proprio, ne fa fuori due e, aiutato da un rimpallo fortunoso, salta pure Mandanda prima di appoggiare il pallone in porta.

Come la partita dell’andata, il match riserva grandi emozioni, questa sera distribuite su entrambi i fronti. A metà ripresa, infatti, Jovic commette l’ingenuità di provare l’anticipo in area su Kalimuendo tenendo il braccio largo e il colpo di testa di quest’ultimo va a finire proprio sul suo arto, causando il secondo calcio di rigore a favore del Rennes. Sul dischetto va ancora una volta Borigeaud, che decide di non cambiare angolo e calcia ancora forte alla sua destra, spiazzando Maignan e guadagnandosi meritatamente il pallone del match.

Da questo momento in avanti, comincia il monologo dei padroni di casa, con Stéphan che opta tre cambi offensivi e Pioli che risponde mettendosi a cinque dietro per conservare il risultato, positivo almeno nel doppio confronto. Il fortino regge e, a due minuti dalla fine del tempo regolamentare, Salah prova a scombinare i piani avversarie con un tiro a giro sul secondo palo, ma questa volta l’intervento di Maignan è risolutivo, anche se tecnicamente tutt’altro che preciso.

I sei minuti di recupero concessi dall’arbitro non sono d’aiuto a un Rennes ormai stanco e rassegnato, che deve accontentarsi di una vittoria prestigiosa con la quale salutare i propri tifosi in Europa League. Il Milan, nonostante le occasioni sprecate nel primo tempo e i pasticci difensivi, passa il turno in virtù del risultato dell’andata, ma per Pioli c’è da riflettere sulle ultime due sconfitte consecutive, subendo un totale di sette reti.

TABELLINO:

RENNES (4-3-3): Mandanda; G. Douè (57’ Seidu), Omari, Theate, Truffert; Bourigeaud, Santamaria (57’ Matusiwa), D. Douè (71’ Blas); Gouiri (84’ Yildirim), Terrier (72’ Salah), Kalimuendo. All.: Stéphan

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Florenzi (84’ Terracciano), Kjaer, Gabbia, Hernández; Reijnders, Bennacer (61’ Loftus-Cheek); Pulisic (61’ Chukwueze), Musah (80’ Thiaw), Leão (61’ Okafor); Jović. All.: Pioli

MARCATORI:

11’ Bourigeaud (REN), 22’ Jovic (MIL), 54’ Borigeaud (REN) Rig., 58’ Leao (MIL), 68’ Borigeaud (REN) Rig.

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