Claudia Nicosia

A tu per tu con Claudia Nicosia

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ROMA - Abbiamo incontrato l'attrice teatrale Claudia Nicosia che ci ha raccontato il difficile percorso dei giovani artisti italiani che in questo periodo non riescono ad emergere a causa di una scarsa importanza attribuita all'arte ed in particolare alla recitazione in ambito teatrale. Una gradevole chiacchierata che svela particolari retroscena che lasciano l'amaro in bocca.

La sua passione è innata: "Ho sempre avuto questa passione sin dall'infanzia quando amavo travestirmi per divertimento utilizzando abiti e scarpe di mia madre. Il truccarsi ed essere altri personaggi che nella vita non potremmo mai essere è una delle sorprendenti sfaccettature di questo mestiere".

Il teatro, da sempre, viene consigliato soprattutto ai bambini: "Si, concordo pienamente perchè è un modo per formare il carattere. E' un esercizio educativo e aiuta a superare anche tante paure e la timidezza. Ho ventisette anni e posso assicurarlo. Dovrebbero proporla come materia scolastica per invogliare i bambini alla socializzazione".

Poi arriva l'aneddoto che non ti aspetti e che ti fa innervosire: "Beh...mi è successo anche quando ero più piccola (circa venti anni): sono stata rifiutate in alcune produzioni televisive a causa del mio peso. Ho sempre avuto qualche kg in più rispetto a quello che può essere il peso forma di una modella o comunque il prototipo di ragazza magrissima. Molte volte mi hanno detto che se non fossi dimagrita non avrei potuto  prendere parte ai loro programmi. A mio parere è un'esagerazione perchè a questo punto si da molta più importanza all'aspetto fisico rispetto al talento e allo studio di una persona".

La differenza tra televisione e il teatro: "In teatro si riesce ancora ad andare avanti per il talento. In tv no".

Il teatro però sta subendo un calo di affluenze: "A volte i prezzi dei grandi spettacoli sono abbastanza alti e magari qualcuno non può permetterselo per questo io sono favorevole al contributo statale all'art. Poi il teatro ora è visto come un qualcosa di noioso a meno che non si tratti di cabaret".

Programmi attuali: "Adesso sto lavorando a due progetti paralleli. Andremo in scena all'auditorium Santa Chiara per dicembre con la parodia di Sandokan, poi il 7 gennaio sarò attrice protagonista e aiuto regia di "Tua moglie mi tradisce"."

Per chiudere parlaci del tuo momento di maggiore emozione al teatro: "Quando ho interpretato Salomè. Così distante da me, ma è stata un'esperienza toccante ed emozionante. Ma ora il teatro lo tengo come una passione perchè gli stipendi sono davvero imbarazzanti. Ho un altro lavoro ed il teatro rimane passione".   

Francesca Cuccuini

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