Un Velàzquez In Galleria Alla Galleria Borghese

Un Velàzquez In Galleria Alla Galleria Borghese

Donna in cucina con Cena di Emmaus, una delle prime opere conosciute di Diego Velàzquez, proveniente dalla collezione permanente della National Gallery of lreland e allestita nella Sala del Sileno

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Dal 26 marzo al 23 giugno alla Galleria Borghese in mostra  "Un Velàzquez in Galleria, in cui l’opera Donna in cucina con Cena di Emmaus,  una delle prime opere conosciute di Diego Velàzquez,  proveniente dalla collezione permanente della National Gallery of lreland è allestita nella Sala del Sileno, la sala che ospita alcuni dei capolavori assoluti di Caravaggio.   "È una grande occasione per approfondire lo sguardo da fuori sulla Galleria Borghese e su Roma", spiega la direttrice Francesca Cappelletti.   La mostra è ideata come un focus di ricerca,  dove la stessa scelta di allestimento  apre inconsciamente un dialogo tra l’opera di due Maestri assoluti del Barocco. Nasce da qui un confronto tra I'opera di Velàzquez e i dipinti di Caravaggio presenti nella sala, così da fornire diverse chiavi di lettura,  che rivelano prospettive inedite di critica e di approfondimento, ponendo  la mostra in quella corrente dedicata allo sguardo degli artisti stranieri sulla Città Eterna, ove il museo dedica da tempo una parte consistente della sua ricerca.  Velàzquez è un artista internazionale ed ha  visitato Roma per ben due volte nel corso della sua vita e come Rubens, che incontra a Madrid nel 1629, ha avuto un rapporto privilegiato con Roma e l’ltalia, ed è proprio questo che lo inserisce di fatto in quella schiera di artisti stranieri che dalla città e dai suoi Maestri traggono insegnamento e ispirazione.   Donna in cucina con Cena in Emmaus è una delle prime opere realizzata tra il 1618 e il 1620 quando l'artista, cresciuto alla bottega di Francisco Paceco (del quale sposò la figlia Juana nel 1618), si trovava a Siviglia. Il dipinto rientra nel genere dei bodegòn, filone di pittura spagnolo che ritraeva le persone sociali più umili, in cucina o vicino a cibi ed oggetti poveri. Protagonista del dipinto è una giovane donna affaccendata in cucina, che sembra aver finito di mettere in ordine dopo una cena, come dimostrano la brocca e le ciotole rovesciate a scolare ed il panno bianco in primo piano, messi in luce in una straordinaria  natura morta  dipinta con grande realismo e vividezza, mentre nel frattempo sullo sfondo, come fosse un quadro nel quadro, vediamo preparare la Cena in Emmaus che si sta svolgendo alle sue spalle, in un gioco di contrasti cromatici, tra luci e ombre si evidenzia la contrapposizione tra la situazione popolare in primo piano e la scena sacra relegata sul retro, in un capovolgimento di prospettive. I temi e le luci nelle opere di questi due grandi Maestri, poste ora in dialogo nella stessa stanza, alcune delle quali riportate appositamente dai depositi per l'occasione, quali  l'Autoritratto in veste di Bacco e la Madonna dei palafrenieri di Caravaggio, ad esempio, come anche Un mendicante di De Ribeira, o Giuditta con la testa di Oloferne di Giovanni Baglione e San Rocco di Giovanni Francesco Guerrieri, proprio a fianco con i suoi elementi di natura morta in una meravigliosa vicinanza d'ispirazione.   Stefania Petrelli

 

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