IL RAPPORTO TRA L’IMPREVEDIBILITA’ E L’APPARENTE NORMALITA’ IN ILARIA GRESSANI

IL RAPPORTO TRA L’IMPREVEDIBILITA’ E L’APPARENTE NORMALITA’ IN ILARIA GRESSANI

Quasi un inno al presente, all’essere presente soprattutto, nella propria vita e in quella degli altri, e ad esserci vivamente vivendo.

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Ilaria Gressani fa il suo primo esordio con il romanzo “I racconti di Lilly”, edito da Scatole Parlanti. Sceglie di pubblicare col cognome materno per indicare con questo nome la sua grande passione per la scrittura, scindendola dalla sua attività lavorativa che è prettamente scientifica.

“I racconti di Lilly” sono una composizione di otto racconti, non frammentati tra loro ma con un filo comune che lo rende del tutto un unico romanzo. Otto storie, con personaggi e storie diverse, accomunate dall’imprevedibilità degli eventi e dall’apparente normalità della vita ordinaria diventano il filo comune dell’opera.

Quasi come un romanzo noir e un giallo, la suspense gioca un ruolo fondamentale, dell’apparenza che entra in gioco come protagonista. Si insinua nella vita dei protagonisti che, con la loro normalità, possono essere persone incontrate chissà dove e ovunque.

Quasi un inno al presente, all’essere presente soprattutto, nella propria vita e in quella degli altri, e ad esserci vivamente vivendo.

 

Evelyn Grazia Nericcio

 

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