La Terza Edizione Di Vestiti Della Vostra Pelle

La Terza Edizione Di Vestiti Della Vostra Pelle

Un cantiere di messinscena a cura di Andrea Cosentino. Factory creativa per giovani gruppi con un progetto artistico autonomo. Da settembre a dicembre, con restituzione pubblica al Teatro Ateneo a dicembre 2024

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Vestiti della vostra pelle non è un laboratorio dove si trasmettono tecniche o metodi da applicare, ma un luogo di incontro e di scambio in cui, in funzione dei progetti presentati dai partecipanti, si sperimentano specifici percorsi per la creazione di un corto teatrale. I partecipanti saranno chiamati a condividere un doppio percorso di sperimentazione: da un lato, la ricerca per trovare le forme più adatte alla realizzazione del proprio progetto; dall’altro, la collaborazione con i tutor alla definizione di un processo didattico aperto, utile a formalizzare la terza edizione del progetto di residenza didattica nel quadro più generale della Terza Missione universitaria nel settore dello spettacolo dal vivo.

In questa terza edizione, inoltre, Vestiti della vostra pelle, accanto al tutoraggio artistico di Cosentino, grazie alla partnership con Carrozzerie n.o.t., Teatro Basilica, Cranpi e Teatro Argot Studio, apre un ulteriore spazio di formazione dove confrontarsi con le questioni legate alla produzione e alla distribuzione.

“Il punto di partenza è la creazione di un contesto nel quale chi partecipa non è considerato un allievo da istruire, ma qualcuno che si allena ad affrontare il vuoto che ognuno deve attraversare per ridefinire ogni volta cos’è il teatro, per poter costruire il proprio. I promotori di Vestiti della vostra pelle sono convinti che il dovere di chi fa teatro oggi è quello di reinventare continuamente non solo il senso dello stare in scena, ma anche quello dello stare in platea. L’intento è di dare vita a una sorta di atelier creativo, motivo per cui saranno selezionati gruppi con un progetto artistico autonomo. Il punto su cui bisogna concentrarsi quando si lavora a un nuovo spettacolo non è il come, ma il perché. La forza va trovata dentro questa domanda: perché e per chi mi metto a lavorare? È lì che si nasconde qualcosa di prezioso. Il resto ne consegue: ed è pensiero, artigianato e determinazione. La residenza condotta da Andrea Cosentino si inserisce nel «Progetto per un teatro necessario» legato alla didattica del Dipartimento SARAS (insegnamento di Storia della Regia) ed è inquadrato nelle attività di Terza Missione della Sapienza Università di Roma come momento di scambio e di incontro tra il dentro e il fuori l’università; in quest’ottica il bando è rivolto sia a studentesse e studenti universitari che abbiano progetti teatrali, sia a giovani in formazione non iscritti a un corso di laurea. Il progetto è promosso in collaborazione con CREA-Nuovo Teatro Ateneo Università di Roma Sapienza”.

Guido Di Palma, Noemi Massari

 

Note di Andrea Cosentino: “Io non sono un didatta, non so come si diventi attore, né regista, né drammaturgo. Per pretendere di formare qualcuno, devi supporre di conoscere un mestiere, e per conoscere un mestiere, devi presupporre un linguaggio. Io credo che il teatro sia una cosa molto precisa, che quando accade si riconosce, ma i cui codici sono continuamente da reinventare. Quello che c’è da fare è crearsi il proprio teatro, ognuno il suo. Io metto a disposizione la mia esperienza, i partecipanti le loro domande. Perché si formino delle domande interessanti, bisogna che ci siano progetti. Non mi puoi domandare: come si fa il teatro? Il mio dovere è sottrarmi come maestro, far sì che i partecipanti prendano confidenza con la condizione abituale dell’artista, che si allenino ad affrontare il vuoto che ognuno deve attraversare per ridefinire ogni volta cos’è il teatro”. 

 

La residenza didattica si apre con un incontro collettivo con i soggetti selezionati in data da definire e prosegue a partire dal mese di settembre con una serie di incontri bisettimanali dedicati a ciascun partecipante che si concluderanno tra la fine di novembre e i primi di dicembre 2024 con la presentazione dei corti teatrali al Nuovo Teatro Ateneo.

 

Fasi del progetto

1.    Residenze didattiche universitarie al CREA – Nuovo Teatro Ateneo:

da settembre a dicembre il gruppo sottoporrà settimanalmente il lavoro svolto in autonomia al tutor Andrea Cosentino che ne monitorerà le fasi di avanzamento;

2.    All’interno del periodo di residenze didattiche saranno previste delle lezioni tenute dalla professoressa Noemi Massari dedicate a produzione e organizzazione dello spettacolo dal vivo in collaborazione con Carrozzerie n.o.t., Teatro Basilica, Cranpi e Teatro Argot Studio

3.    Presentazione nel mese 10-11 dicembre 2024 di un corto teatrale al Teatro Ateneo, risultato del progetto di tutoraggio di Andrea Cosentino.

 

Requisiti di partecipazione

Il presente bando è rivolto sia a studentesse e studenti universitari che abbiano progetti teatrali, sia a giovani in formazione non iscritti a un corso di laurea, a gruppi informali (registi, attori drammaturghi, scenografi, musicisti, tecnici e qualunque altro ruolo), prevalentemente under 35.

I progetti originali e inediti destinati alla scena devono essere inviati via mail

all’indirizzo residenzedidattiche@gmail.com entro le ore 12.00 del 24 maggio 2024.

 

Le domande di partecipazione devono contenere:

-       Scheda di presentazione del progetto, come da modello allegato;

-       CV breve dei partecipanti (10/15 righe ciascuno);

-       CV del gruppo se già strutturato (2000 battute);

-       Eventuali materiali drammaturgici;

-       Video (max 5 min) di un estratto del corto presentato per il progetto, o di altro spettacolo precedente rappresentativo del gruppo.

Selezioni

I partecipanti sono selezionati su insindacabile giudizio di un’apposita commissione composta dai curatori e responsabili del Progetto. Dopo un primo esame delle domande pervenute sulla base dei materiali richiesti, i soggetti proponenti individuati saranno convocati per un colloquio con dimostrazione di lavoro nei giorni 10 e 11 giugno 2024 presso il CREA – Nuovo Teatro Ateneo o altra sede di Sapienza Università di Roma. Una volta terminate le selezioni, entro la fine di giugno verrà programmato un primo incontro di avvio del Progetto.

 

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