Premio InDivenire 2024: I Vincitori

Premio InDivenire 2024: I Vincitori

Ha vinto il Premio inDivenire 2024 il Gruppo RMN con lo studio “Costellazione Vicinelli”

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Si è conclusa la V Edizione del Festival inDivenire.

Dal 29 aprile al 12 maggio, lo Spazio Diamante di Roma, con le sue tre sale recentemente ristrutturate, ha ospitato attori, registi e autori di talento che si sono contesi il Premio inDivenire 2024.

Il Festival ideato nel 2017 da Alessandro Longobardi si avvale fin dal primo anno della direzione artistica di Giampiero Cicciò.

Ha inaugurato il festival Filippo Timi col suo originale “Studio per una danza dei sette veli” e Pia Lanciotti ha premiato i vincitori durante la serata finale regalando al pubblico un’emozionante lettura tratta da uno scritto di Giorgio Strehler.  

Al festival anche la réunion dello storico gruppo teatrale Mitipretese formato da quattro tra le più importanti attrici del nostro teatro: Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti, Mariangeles Torres. 

19 compagnie teatrali provenienti da tutta Italia e scelte tra le 96 che avevano inviato il proprio progetto, sono state selezionate dalla direzione artistica ed hanno così potuto presentare mezzora di studio del lo spettacolo ancora in divenire. 

Ha vinto il Premio inDivenire 2024 il Gruppo RMN con lo studio “Costellazione Vicinelli” con questa motivazione: “Una finestra sulla convivenza fra arte e società civile in cui i singoli individui sempre più frequentemente soffrono di malattie dell'anima ostinandosi a non voler capire che la poesia potrebbe essere un primo passo verso la ricerca di una terapia”.

La giuria, presieduta da Giampiero Cicciò, era composta anche da Annalisa Canfora, Marianna De Pinto, Gianni Guardigli, Rossella Marchi, Giuseppe Marini, Luciano Melchionna e Andrea Pocosgnich

Gli altri premi:

Miglior Promozione Social: Remuda Teatro

Premio Visual: Parzialmente Stremati

Migliori attori emergenti: Alessandro Pazzaglia e Lisa Lippi Pagliai

Migliori attori: Pavel Zelinskiy; Flavio Francucci, Valentina De Giovanni; Luisa Casasanta

Miglior autore: Nicolò Sordo

Miglior regia: Angela Ciaburri

Premio del pubblico allo studio “Il cuore debole di Antonio” scritto da Simone Giacinti e diretto da Francesco Giordano.

Menzione speciale della Giuria a “Capelli – M. si desta un mattino da sogni inquieti” scritto e diretto da Luisa Casasanta.

Premio del laboratorio di critica teatrale diretto da Andrea Pocosgnich a “Camminatori della patente ubriaca”. Drammaturgia e regia Nicolò Sordo.

“Sono felice che Alessandro Longobardi abbia ideato e che sostenga questo festival che ogni anno diventa sempre più un’importante vetrina per compagnie teatrali di talento – ci dice Giampiero Cicciò – Spesso non è facile trovare una casa anche per dei progetti culturalmente e artisticamente molto validi ma senza una produzione alle spalle. E lo Spazio Diamante, grazie a questo festival, strappa fuori dai cassetti molti sogni, che senza inDivenire rimarrebbero tali, diventando la loro casa”. 

 

 

 

 

 

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