All'Ambasciata Indonesiana Di Roma Il Fashion Show Di Dian Natalia Assamady

All'Ambasciata Indonesiana Di Roma Il Fashion Show Di Dian Natalia Assamady

I bellissimi disegni del batik tradizionale indonesiano e del tessuto Tenun

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Nella splendida cornice dell’Ambasciata Indonesiana di Roma a Via Piemonte, si è tenuto il fashion show e l’esposizione delle creazioni  della famosa stilista indonesiana  Dian Natalia Assamady  dal titolo suggestivo ed evocativo "I bellissimi disegni del batik tradizionale indonesiano e del tessuto Tenun".  

A fare gli onori di casa, l’incaricata d’affari dell’Ambasciata della Repubblica di Indonesia in Italia (in attesa della nomina del prossimo Ambasciatore) Sig. Na Lefianna Hartati Ferdinandus.

Questo evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l'Ambasciata indonesiana a Roma, il Ministero indonesiano del Turismo e dell'Economia Creativa, la Dian Natalia Assamady Collection, Wonderful Indonesia, PT.Pertamina, PT.Hutama Karya, PT Penanaman Modal (PNM), Yayasan Putri Indonesia, Beauty Queen, PT. Maximo CommAction e l'Accademia Koefia di Roma, partner dell’Ambasciata da più di 10 anni.

Erano presenti numerosi rappresentati della diplomazia internazionale l’Ambasciatore Satoshi Suzuki, dell’Ambasciata del Giappone e gentile consorte; l’Ambasciatore Mr. Nathaniel Imperial dell’Ambasciata delle Filippine e gentile consorte, L’Ambasciatore dell’Ecuador, l’ambasciatore Michael Trias Kuncahyono dell’Ambasciata dell’Indonesia presso la Santa Sede e la sua gentile consorte.

Ospite d’eccezione anche lo stilista di haute couture italiano Camillo Bona.

In sala oltre alla curatrice Bianca Cimiotta Lami, il Direttore dell’Accademia Koefia Giovanni Di Pasquale.

L'Accademia Koefia come ogni anno ha appena partecipato con i suoi studenti all’Indonesia  Fashion Week di Giacarta  che si è tenuta il 28 marzo 2024. 

Una rappresentanza dell’Accademia ha partecipato alla manifestazione in Ambasciata in preparazione di una iniziativa a Luglio che vedrà la moda italiana e la moda indonesiana in un connubio e scambio di tradizioni sartoriali.

Uno degli obiettivi di questo evento è quello di promuovere il tessuto tradizionale indonesiano, noto in Indonesia come Wastra che comprende il songket, tessuto realizzato con bellissimi fili d'oro e argentati, e anche il famoso tessuto batik, designato dall'UNESCO nel 2009 come Patrimonio Culturale Orale e Immateriale dell’Umanità. Il batik è molto apprezzato per il suo complesso processo di produzione.

Prima dell’evento in Ambasciata, lo scorso 2 giugno,  e  su invito esclusivo del Sindaco della Città di San Polo d'Enza, la stilista Dian Natalia Assamady ha mostrato la sua collezione anche presso il Comune di San Polo d'Enza. Questo evento ha ricevuto una calorosa accoglienza da parte di tutti gli ospiti presenti.

L’evento ha presentato modelli creativi e innovativi delle collezioni di Dian Natalia Assamady. Un catalogo di prêt-à-porter e di collezioni pratiche e comode. Per questo evento, hanno sfilato alcune modelle vincitrici del titolo di Miss Indonesia quali Giok Kinski Maharani Detri Ayusta, Latisa Maura e Yoan Clara insieme ad altre modelle indonesiane e italiane, tra cui anche Boby Dwi e Fajar Siddik. Ogni modello ha portato in passerella la sua visione unica, presentando un mix di eleganza classica e stile moderno ammaliando il pubblico che annoverava rappresentanti del corpo diplomatico, del governo italiano, dell'industria e delle imprese della moda, appassionati di moda, stilisti famosi, accademici, studenti della comunicazione e della moda.

Dian Natalia Assamady ha espresso il suo orgoglio e il suo impegno nel rafforzare l'identità e la cultura indonesiana che a volte deve affrontare sfide sia dall'estero che nel proprio paese. L’Indonesia ha una cultura ricca, quindi, promuovendo i tessuti indonesiani come batik e tenun a livello internazionale, lei spera di rafforzare l’identità dell’Indonesia. 

Allo stesso tempo, l'Incaricata d'Affari (CDA) dell'Ambasciata indonesiana, Lefianna Hartati Ferdinandus, ha affermato che questo evento rientra nelle celebrazioni dei 75 anni di relazioni diplomatiche tra l'Indonesia e l'Italia. Entrambi i paesi hanno forti legami non solo a livello governativo, ma anche tra i due popoli. Eventi come questo uniscono le persone e le incentivano a continuare a collaborare e costruire vincoli di amicizia e cooperazione reciproca.

In una nota separata, il Ministro del Turismo e dell'Economia Creativa dell'Indonesia, Sandiaga Uno, ha affermato che simili eventi hanno la missione di far conoscere i tessuti tradizionali indonesiani in tutto il mondo la cui promozione dovrebbe essere supportata da tutte le parti interessate in Indonesia. Inoltre il Ministro ha espresso il suo più alto apprezzamento e gratitudine a tutte le parti coinvolte in questo evento. Separatamente, la responsabile del marketing, Made Ayu Marthini, si augura che questo evento possa avere un esito positivo per la crescita dell’ economia creativa indonesiana, nonché stimolare una maggiore consapevolezza e protezione dei wastra indonesiani. Infine, Patricia Meilyn, di Maximo CommAction, ha sottolineato che per far sì che l'Indonesia si espanda a livello internazionale è necessario che vi sia sinergia e unità tra tutte le parti indonesiane coinvolte a livello nazionale. La sua azienda è impegnata a promuovere la cultura indonesiana a livello globale.

L'evento serale si è concluso con un elegante rinfresco composto da prelibatezze alimentari tradizionali indonesiane, caffè e tè, durante il quale i partecipanti hanno potuto interagire e socializzare.

Breve bio di  Dian Natalia Assamady

Dian Natalia Assamady ha iniziato la sua carriera di stilista aprendo un laboratorio di abiti e borse da donna fatti a mano, in seguito ha ampliato l'attività aprendo Dian's Boutique House nel 2005. Essendo una designer che opera da quasi 30 anni, le sue collezioni non sono conosciute solo in Indonesia. ma anche a livello internazionale, Malesia, Singapore, Brunei Darussalam e New York. Oltre ad essere una designer indonesiana, è anche membro della Camera di Commercio indonesiana.

Stefania Vaghi 

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