Valerio,Giulio, Francesco

Valerio,Giulio, Francesco

Digital Music Studio

2067
stampa articolo Galleria multimediale Scarica pdf

Il Digital Music Studio nasce dall’idea di tre ragazzi, Valerio Marzano, Giulio Mariani, Francesco Maria Primiero, dj e producer romani, coadiuvati da alcuni collaboratori, con l’obiettivo di creare un polo di riferimento a Roma per la musica elettronica.

Giovani,determinati,come nasce la passione per la musica?

Ognuno di noi con percorsi differenti ha individuato nella musica un modo di esprimere se stessi. Vedere la gente saltare e ballare con la nostra musica e’ stata la spinta fondamentale sin dalle prime serate da adolescenti e grande motivo di orgoglio e soddisfazione.

Cosa vi ha spinto ad aprire una scuola per la formazione di giovani artisti come i dg?

Poter trasmettere le nostre conoscenze e la nostra esperienza alle nuove leve, in un momento in cui la produzione di musica dance sta avendo piu’ richieste rispetto a quando iniziato noi.

I sopravalutati?

Non facciamo nomi perche’ ci sembrerebbe scorretto. Possiamo dire che il panorama romano risente negativamente in particolar modo di diversi fattori, ad esempio il concedere di suonare ai pr di turno, privi di adeguate competenze, l’eccessivo turnover dei dj, determinato sostanzialmente dalle necessita’ delle pubbliche relazioni e la digitalizzazione degli strumenti ha quasi azzerato le differenze a livello di tecniche di mixaggio tra artisti. Quando abbiamo iniziato noi avevamo come strumentazione i giradischi e il vinile.

Pensate di fare questo lavoro per sempre ?Per quanto tempo si può stare su una consolle?

Il nostro sogno sarebbe, tramite le nostre produzioni e brani, intraprendere la carriera professionale di dj e producer a lungo tempo. Il tempo, secondo noi, dipende dal grado di notorieta' raggiunto dall’artista: e’ possibile arrivare a 50 anni continuando a fare tour (vedi DJ Ralph).

A Roma oggi batte il cuore della cultura Urban?

A Roma purtroppo siamo ancora molto indietro a differenza di molte realta’, anche a noi vicine, come Londra, Ibiza, Berlino o anche, in parte, la stessa Milano.

Si può far la ballare la gente con qualsiasi tipo di musica ?Serve professionalità per questo mestiere?

La professionalita’ e’ alla base, oltre a un elevato livello di tecnica e selezione musicale. Vorremmo poi sottolineare l’importanza dell’umilta’, cosa che purtroppo abbiamo constatato poche volte tra gli addetti ai lavori del nostro campo. Il genere non e’ la cosa piu’ importante, quello che conta e’ mettere buona musica e intepretare il gusto della pista.

Siete per il vinile,come sistema di mixaggio dei dischi?

Assolutamente si, sebbene le moderne tecnologie inevitabilmente ci stanno spingendo verso il digitale. Oramai e’ difficile trovare vinili contenenti gli ultimi successi, ma la tecnica di mixaggio con questi rimarra’ ad ogni modo per sempre la prova fondamentale per testare la qualita’ di un dj.

Cosa volete trasmettere con la vostra musica?

Emozioni. Come detto pocanzi vedere una pista di centinaia di persone esaltarsi al tempo della tua musica e’ una delle cose che rimarra’ indelebile nelle nostre menti.

Che musica preferite ?Ascoltando i vari generi musicali come generate emozioni?vi piace "martellare"la gente?

All’interno del nostro studio ci sono diverse anime e diverse preferenze: si va dalla passione, e dalla produzione, per la electro e progressive house, fino ad arrivare alla tech piu’ ritmata. Per il resto amiamo la buona musica, qualunque sia il genere, e fare in modo che la gente in pista sia partecipe insieme a noi in console di quelle che sono le sensazioni che proviamo.

© Riproduzione riservata

Multimedia