Secondo successo consecutivo della Lazio contro il Napoli: anche in campionato ha la meglio e grazie alla rete di Isaksen sbanca il Maradona e si mette decisamente alle spalle la sconfitta contro il Parma. Il big match della 15^ giornata di Serie A va quindi alla Lazio che fa un balzo avanti in classifica. C’era di aspettarsi una partita diversa rispetto a quella dell’ Olimpico e così è stato, ma non per il risultato finale: Antonio Conte torna ad affidarsi ai suoi campioni dopo la deludente prestazione delle “riserve”, la Lazio ritrova qualche titolare, su tutti Tavares. Grande assente nella Lazio Rovella dopo il giallo rimediato in Parma-Lazio.
Parte subito forte il Napoli: l’obiettivo è riprendere il vertice della classifica e il suo cammino verso l’unico obiettivo stagionale, lo scudetto. Lo fa con McTominay che già al 3^ minuto di gioco impegna Provedel che si salva in angolo. Il Napoli insiste, ma col passare dei minuti comincia a farsi vedere la Lazio che acquista sicurezza. Al 14^ ci prova su punizione Mattia Zaccagni, il suo tentativo si spegne sul fondo. Al 20^ protagonista Isaksen: fa tutto bene il danese, rientra sul mancino, tenta il tiro, salva tutto Meret che si salva in angolo. Si fa rivedere Nuno Tavares al 22^: suo il cross per la testa di Castellanos, che ci arriva, ma la palla termina fuori. Al 33^ nuovo pericolo in area biancoceleste: cross di Politano, si coordina e tira Anguissa, ma Provedel risponde presente e in due tempi fa suo il pallone. Al 45^ in pieno recupero fallo fuori area di Guendouzi su Kvara: giallo per il laziale, punizione per il Napoli molto interessante: dai 25 metri è proprio Kvaratskhelia a provarci, tiro potente il suo che sfiora la porta. Si chiude il primo tempo con uno 0 a 0 che descrive bene il match letteralmente bloccato.
Inizia il secondo tempo senza cambi e sulla falsa riga della prima parte di gara, ma è l’arbitro Colombo con i suoi cartellini gialli ad essere il più attivo in campo. Costruisce tanto il Napoli, la Lazio si chiude bene con ordine e a confezionare l’occasione più nitida al 51^ con Dele-Bashiru che tenta la conclusione a botta sicura dai 20 metri e centra in pieno la traversa. Passano i minuti, poco spettacolo in campo tra due squadre che si equivalgono, lottano, sono in forma, ma non trovano gli spazi per sbloccare il match. Al 61^ costretto al cambio Marco Baroni: Alessio Romagnoli si ferma per problemi muscolari, prova a stringere i denti, ma non può proseguire e lo sostituisce Patric. Giallo pesante al 62^: Colombo troppo severo con Castellanos per un intervento su Anguissa, rimedia il giallo che lo costringerà a saltare la prossima sfida di campionato contro l’Inter all’Olimpico.
Al 69^ tentativo per Isaksen, ma para agevolmente Meret. Pericolosissimo invece il Napoli su angolo al 70^ con il colpo di testa di Anguissa e palla che sfiora il palo a Provedel praticamente battuto e termina fuori. Al 71^ cambia l’attacco Marco Baroni: dentro Noslin e Pedro al posto di Castellanos e Dia, un segnale ai suoi per Baroni che vuole continuare ad attaccare.
Napoli in avanti con Kvara che recupera e lancia McTominay, il suo pallone per Lukaku è lungo, può fare suo il pallone Provedel. Sul cambio di fronte ci prova subito Noslin, ma il suo tiro di prima intenzione termina fuori.
La sblocca Isaksen: al 78^ ci pensa Isaksen a rompere l’equilibrio del match. Apertura perfetta di Noslin per il numero 18 che supera Olivera, libera il tiro e porta i suoi in vantaggio. Meritata la rete per Isaksen che in partita già ci aveva provato.
Corre ai ripari Conte: fuori Lobotka e McTominay, dentro Gilmour e Raspadori. Subito pericoloso il Napoli su punizione: tiro di Kvara, in area leggera trattenuta di Zaccagni su Di Lorenzo, ma Colombo vede tutto e fa proseguire.
Non ci sta il Napoli che resta stabilmente in area di attacco, ma la Lazio è attenta e concentrata.
Ultimi minuti di gara all’ Olimpico e ultimi cambi per Marco Baroni che concede spazio a Gigot e Lazzari al posto di Isaksen e Tavares.
Triplice fischio al Maradona: la Lazio batte il Napoli, conferma l’ Atalanta in testa alla classifica, ma soprattutto convalida tutte le sue sicurezze e la bellezza del percorso ammirato fin qui che la vede terza in classifica con 31 punti con Inter e Fiorentina.
La settimana terribile è iniziata con una vittoria, ora testa all’ Ajax in Europa League poi lo scontro diretto casalingo contro l’Inter.
Enrica Di Carlo Foto Official Lazio
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