Juventus-Roma Il Reportmatch Di Cesare Barchiesi

Per la Juventus la strada è ancora lunga, secondi è poco per una società come quella bianconera . Alla prossima domenica....

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Juventus – Roma stadio Juventus Stadium 24/01/2016

Seconda giornata di ritorno - Campionato di serie A, di Cesare Barchiesi

Dopo la lunga rincorsa ai piani alti della classifica, la Juventus si trova oggi di fronte alla storica nemica o meglio avversaria, di mille battaglie che vanno dagli anni ‘80 fino ad oggi, cioè la Roma. Una Roma che potrebbe avere uno spirito diverso da quello delle ultime gare dovuto anche al cambiamento del tecnico con l'arrivo di mister Spalletti , e che quindi , visti i giocatori di spessore tecnico ed agonistico , potrebbe rappresentare ostacolo non facile per la Juventus, che insegue la sua undicesima vittoria consecutiva in campionato. Allo Juventus Stadium la squadra bianconera dovrà giocare una delicata partita dopo i risultati pieni del Napoli vincente a Genova contro la Samp e la vittoria della Viola contro il Toro. Deve anche approfittare, del passo falso degli interisti e staccare oltre a loro, definitivamente anche la Roma.

Lo stadio di Torino si presenta sempre pieno ed è così che vorremmo vedere gli stadi italiani. La Juventus scende in campo con la formazione tipo, in porta Buffon in difesa rientra Barzagli che affianca Bonucci centrale e Chiellini a sinistra . In mezzo al campo Khedira e Pogba laterali coadiuvano il centrale Marchisio, ormai titolarissimo di questo centrocampo . Sugli esterni , di centro campo, ci sono Evra a sinistra e

Lichtsteiner a destra e in avanti le due punte titolari Mandzukic e Dybala . La Roma in campo con il un'inconsueta difesa a tre con De Rossi centrale che affianca Manolas e Rudiger . Sugli esterni Florenzi, per la mancanza di Maicon, e Digne aiutano Pjanic e Nahingolan. In avanti Dzeko, fulcro dell'attacco romanista, con Salah che si occupa di collegare la fase di ripartenza .

La Juventus inizia subito con il piglio giusto e sulla sinistra con Pogba crea più di un problema . Dopo 7 minuti la Juventus ha già creato 4 o 5 occasioni , complice anche una Roma poco aggressiva e lunga nelle marcature . De Rossi da centrale difensivo devo usare le maniere forti per fermare Mandzukic che fisicamente lo sovrasta, ne consegue una buona occasione per Dybala per dimostrare le sue capacità balistiche. La punizione dell'argentino si spegne centralmente tra le braccia del portiere romanista. Manolas e compagni stentano ad arginare gli esterni e i centrali della Juventus , la Roma è costretta a difendere con una linea di 5 difensori 4 centrocampisti lasciando il solo Dzeko sopra la linea della palla. Rudiger anche se con un po' di difficoltà, argina gli inserimenti centrali della Juventus, Nainggolan in fase di copertura, difende come quarto di sinistra di centrocampo ma l'agilità di Dybala costringe spesso al fallo i romanisti e Rudiger inevitabilmente prende una ammonizione per l'ennesimo fallo da dietro. I primi 15 minuti sono nettamente a favore della Juventus e vedono una Roma rintanata nella propria metà campo senza mai riuscire ad avanzare un'azione degna di questo nome. Quando la squadra si trova in condizioni di sofferenza, si dovrebbe alzare il baricentro della squadra anche rischiando qualcosa ma portando gli avversari oltre la propria trequarti . In questo modo , con l'andare del tempo, la stanchezza potrebbe portare la Juventus a concretizzare le numerose occasioni create. Per questo motivo mister Spalletti in panchina sì sgola, l'obbiettivo è far rientrare i propri giocatori e favorire corridoi liberi al possessore di palla. Al diciannovesimo lancio lungo di Bonucci che pesca Dybala oltre la linea dei difensori, con uno stop e un pallonetto micidiale l'argentino colpisce la traversa ma l'arbitro annulla per fuorigioco. La Roma in fase di ripartenza deve appoggiarsi sul suo centravanti dandogli palla sui piedi non troppo in profondità vista la tattica degli juventini che sembrano fisicamente superiori in velocità .Al 22esimo sul cambio campo Evra per due volte tira in porta sfiorando la rete la seconda con una deviazione possibile di Pogba. È ormai il trentottesimo quando un possibile rigore per la Juventus non viene concesso, per fallo di mano di Pjanic, che toglie palla a Dybala pronto per il tiro a rete, ma sembra che ci sia fallo dubbio precedente di Mandzukic.. Al quarantacinquesimo un tiro di Dybala chiude praticamente il primo tempo sullo 0 a 0 . Supremazia juventina in mezzo al campo ma attacchi sterili per una difesa, quella della Roma, che comunque regge l'urto dei bianconeri.

I secondi 45 minuti iniziano con gli stessi interpreti del primo tempo. La seconda fase di gioco parte con la Juventus sempre propositiva ma che comunque non riesce a perforare la difesa romanista. Allegri chiede ai suoi una maggiore velocità nel verticalizzare. Si vede la mano di Spalletti almeno nella fase difensiva di non possesso , la Roma rimane disposta bene in campo e chiude gli spazi alla squadra bianconera .

Roma che sembra non calare fisicamente, quindi per mister Allegri ci sarà bisogno di cambiare . Infatti il tecnico bianconero fa scaldare Quadrado per cambiare la Juventus sulla destra tatticamente e di conseguenza la partita.

Questa mossa forse, vista la gara difensiva della Roma, poteva essere anche fatta prima, in quanto sulla sinistra la squadra giallorossa non ha mai provato ad uscire fuori e quindi un giocatore più offensivo come Quadrado avrebbe potuto sicuramente fare qualcosa in più dello svizzero. Dalle palle inattive la Juventus potrebbe trovare il gol che sbloccherebbe la partita e cambierebbe l'inerzia della stessa, ma questa sera sembra non essere quella giusta. Al sessantottesimo buona azione di Quadrado con Pogba Mandzukic ed Evra al tiro. Al 76esimo accade quello che ci si aspettava accadesse da un po' , sulla sinistra Florenzi perde un pallone, Pogba riparte e offre un pallone in verticale per Dybala che incrocia alla sinistra del portiere....Gol !!! Ora la squadra giallorossa dovrà cambiare atteggiamento e la Juventus dovrà essere attenta nelle ripartenze per creare i presupposti del secondo gol che chiuderebbero la gara. All'ottantaquattresimo Allegri fa uscire Dybala per Morata, secondo me un cambio azzardato in quanto in questi casi bisogna tenere palla e Dybala, nonostante conceda centimetri in altezza agli avversari , tecnicamente riesce a tenere palla in ogni occasione. Negli ultimi 5 minuti la Roma si fa più pressante per cercare il pareggio la Juventus rischia in un paio di occasioni ma comunque regge ancora la pressione giallorossa( in quest i momenti bisogna tenere parla più possibile nella metà campo avversaria e addormentare il gioco per non far salire l'adrenalina della squadra avversaria anche magari rinunciando a forzare un occasione da rete). Al novantaquattresimo l'arbitro decreta la fine. Undicesima vittoriaconsecutiva della Juventus in campionato, e la squadra bianconera allunga sui terzi in classifica Inter e Fiorentina distanziandoli di 4 punti. La partita odierna ha comunque mostrato una Roma che per troppo tempo si è occupata è preoccupata solo di difendere non ripartendo mai con il giusto peso , la Juventus da par suo lenta comunque nel ripartire in quelle poche occasioni e nel far uscire l'avversario dalla propria tana , ha comunque dimostrato la tranquillità e la calma delle grandi squadre, che sanno che prima o poi possono dare la sciabolata finale.Vedremo la prossima domenica cosa sapranno fare gli avversari, per la Juventus la strada è ancora lunga, secondi è poco per una società come quella bianconera . Alla prossima domenica....

Cesare Barchiesi

LE PAGELLE

JUVENTUS: Buffon 6; Barzagli 6, Bonucci 6.5, Chiellini 7; Lichtsteiner 6 (65'

Cuadrado 6.5), Khedira 6, Marchisio 6.5, Pogba 7, Evra 7; Dybala 7.5 (84'

Morata sv), Mandzukic 6. All. Allegri 6.5

ROMA: Szczesny 7; Manolas 6, De Rossi 6, Rüdiger 5.5; Florenzi 5 (93'

Torosidis sv), Pjanic 5, Vainqueur 5 (70' Keita 5.5), Digne 6; Nainggolan 6, Salah

5; Dzeko 5. All. Spalletti 5.

IL TABELLINO

JUVENTUS: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (65' Cuadrado),

Khedira, Marchisio, Pogba, Evra; Dybala (84' Morata), Mandzukic.

A disp.: Neto, Audero, Caceres, Rugani, Alex Sandro, Padoin, Sturaro,

Hernanes, Asamoah, Zaza.

All. Allegri.

ROMA: Szczesny; Manolas, De Rossi, Rüdiger; Florenzi (93' Torosidis), Pjanic,

Vainqueur (70' Keita), Digne; Nainggolan, Salah (89' Sadiq); Dzeko.

A disp.: De Sanctis, Lobont, Castan, Gyomber, Torosidis, Emerson, Totti, Iago

Falque.

All. Spalletti.

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