L’Inter ospita il Feyenoord nel ritorno dell’ottavo di Champions League. La squadra di Simone Inzaghi, in vantaggio con due reti maturati all’andata, sbloccano il risultato già all’ottavo con Thuram che in stile derby trafigge Wellenreuther con un tiro a giro che finisce sotto l’incrocio. Trovato il vantaggio è Taremi ad avere l’occasione per raddoppiare, ma l’iraniano spreca tirando centrale. Gli olandesi mantengono il possesso palla anche grazie alla poca pressione dei nerazzurri. Partita con ritmi bassi, l’Inter non forza il ritmo, palleggia a metà campo provando a verticalizzare velocemente. Il Feyenoord copre bene il campo e alla mezz’ora impegna Sommer con un tiro da fuori area di Bueno. La gara non offre molto ma allo scadere Calhanoglu atterra Moder, richiamato dal Var l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto lo stesso Moder supera Sommer con un tiro forte e preciso.
Inizio di ripresa che vede Thuram calciare alto dopo una bella azione corale dei nerazzurri. Subito dopo una ingenuità del difensore ospite permette a Taremi di anticiparlo, rubargli il pallone e guadagnarsi il rigore. Chanaloglu dal dischetto non sbaglia. Trovato il vantaggio l’Inter guadagna campo e va vicina al terzo gol con Carlos Augusto e con Asllani. Non c’è più partita, azione in velocità con Thuram che serve Mkhitaryan che di potenza spara alto. Thuram sale in cattedra, prima si guadagna un rigore, poi tolto dopo il controllo del var, subito dopo slalom in area facendo fuori tre difensori e di sinistro colpisce la parte bassa della traversa con il portiere battuto. Finisce con il tripudio di San Siro per il passaggio del turno che proietta i nerazzurri alla sfida contro il Bayern Monaco.
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