Spagna, La Rete Paradores Si è Presentata A Roma

Spagna, La Rete Paradores Si è Presentata A Roma

Evento alla Tenuta di Fiorano per presentare un turismo squisitamente iberico ricco di cultura, musica, alta gastronomia, buon vino e sostenibilità.

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Dal nord al sud e dall’est all’ovest della Spagna pare ci sia un “Parador” pronto a fare vivere a qualsiasi turista un’esperienza indimenticabile. Castelli, conventi ed edifici storici trasformati in strutture ricettive 4 o 5 stelle capaci di assicurare il massimo comfort con tutti i servizi più moderni gestiti da uno staff di grande professionalità. E proprio per presentare questo concetto unico di ospitalità, l’Ufficio Spagnolo del Turismo come partner di Paradores ha organizzato una serata esclusiva presso la Tenuta di Fiorano che ha permesso a operatori turistici, giornalisti e travel blogger di Roma e del Lazio di vivere un’occasione dal sapore squisitamente iberico ricca di cultura, musica, alta gastronomia e buon vino.

La scelta della Tenuta di Fiorano, collocata tra il Parco dell’Appia Antica e le pendici dei Colli Albani, è stata sicuramente la più giusta considerate le attinenze con i Paradores sia per l’importanza storica che per le grandi risorse naturali. Gli ospiti, infatti, sono stati accolti nel magnifico parco con i suoi vigneti e i caratteristici edifici che, con le luce del tramonto, hanno conquistato un carattere ancora più magico. Ad introdurre la serata il Consigliere del Turismo dell’ambasciata di Spagna Gonzalo Ceballos che ha sottolineato l’obiettivo comune sia di Turespaña che di Paradores per sostenere la migliore immagine della Spagna promuovendo lo sviluppo sociale e culturale e tutelando tradizioni, usi e costumi. Il direttore commerciale Juanjo Gonzalez ha evidenziato che Paradores, come catena di hotel ha il vantaggio di essere veramente unica ed autentica consentendo anche di conoscere la Spagna più autentica soprattutto nelle zone più interne del paese. Una catena che nonostante abbia cento anni non li dimostra affatto considerato che le proposte sono sempre in continuo aggiornamento con un piano di investimenti per modernizzare le strutture e renderle più sostenibili e accessibili.

La presentazione ha voluto evidenziare soprattutto l’impegno che la rete di paradores ha nei confronti della sostenibilità, puntando a un modello di gestione che prevede la protezione del patrimonio storico culturale, la tutela dell’ambiente e la promozione dell’economia locale. Il tutto, naturalmente, senza rinunciare alla qualità e l’eccellenza dei prodotti. Attualmente Paradores de Turismo, l’azienda pubblica al servizio del turismo spagnolo, gestisce 97 hotel distribuiti in tutto il paese e un franchising in Portogallo, situati in edifici storici e in paesaggi naturali eccezionali. Ci sono tre tipi di paradores quelli dedicati alla natura che nascono nei parchi come i Picos de Europa, i Pirenei, la Sierra de Gredos o il Teide, quelli in città come Granada, Toledo, Cordova, Segovia, Avila, Salamanca, León, le Ronda, Mérida o Santiago de Compostela e quelli storico artistico che sono il vero fiore all’occhiello trovandosi in castelli, palazzi ed edifici con secoli di storia. Prevista a breve, l’apertura di tre nuove strutture quali Paradores di Molina de Aragón (Guadalajara), Ibiza e Veruela (Vera del Moncayo, Saragozza), L’anima dei paradores rimane, comunque, molteplice con un ‘offerta completa che va dalla gastronomia fino agli itinerari culturali oltre a tutte le attività sportive. Dopo la bella presentazione la serata alla Tenuta di Fiorano si è trasformata in una vera e propria festa con un ricco buffet che ha previsto alcuni prodotti tipici come jamon e queso innaffiati da ottimi vini che hanno contribuito a riscaldare gli animi. A rendere tutto più magico l’ottima musica dal vivo che ha proposto i brani più famosi della ricca discografia iberica.

         Rosario Schibeci

 

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