L’arte Iperrealista Di Giorgio Ortona A Palazzo Merulana

L’arte Iperrealista Di Giorgio Ortona A Palazzo Merulana

Senza Cornice, di Giorgio Ortona, fino al 1 febbraio 2026 a Palazzo Merulana.

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In esposizione fino al 1 febbraio 2026, “Senza cornice”, la mostra antologica del pittore Giorgio Ortona, a Palazzo Merulana, spazio espositivo sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi a Roma con i contenuti critici di Maria Grazia Calandrone, Plinio Perilli e Claudio Strinati . Architetto di formazione, artista dalla visione internazionale, allievo di Antonio López García e del suo realismo, Ortona, sviluppa una pittura realista attraversata da una spinta verso l’astrazione. Paesaggi urbani, vedute desolate di palazzine periferiche romane, ritratti di composte figure, e nature morte, questi i tre generi dell’”arte figurativa”, che l’artista considera pretesti per la sua arte, pretesti che sfiorano tutte le sue corde. 54 le opere in esposizione, in ognuna delle quali si distingue la poetica dell’incompiuto, che lascia spazio ad un continuo cambiamento. Ortona, esplora la realtà, in particolar modo della città di Roma. Nelle sue tele compaiono luoghi privi della presenza umana, ma carichi di una intensa e silenziosa densità emotiva. L’artista reclama, in questo contesto, “il coraggio di non incorniciare le sue tele”, sospese lungo il percorso espositivo, come parti di un cantiere edilizio ancora in costruzione.  “Senza cornice”, è una dichiarazione poetica: come nel suo metodo di lavoro, la tela resta aperta, viva, così anche la sua pittura non ha chiusura, bensì invita il visitatore ad andare oltre il perimetro dell’immagine. Un'esperienza artistica che analizza la città contemporanea con uno stile unico tra quotidiano e inquieto, attraverso pittura e poesia che invitano lo spettatore a completare il senso. Ortona utilizza la pittura per mostrare il processo di costruzione dell’immagine, suggerendo una visione sospesa tra realtà e visione che ricorda le periferie del dopoguerra.

Stefania Petrelli

 

 

 

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