In occasione dell'iniziativa Open House, sabato 16 maggio, lo studio di progettazione NOS Design di Benedetta Gargiulo Morelli in collaborazione con la Galleria La Nuvola di Alice Falsaperla, aprono al pubblico uno spazio che percorre nuovi dialoghi tra architettura e arte. Si tratta di un immobile di fine Ottocento, nel fulcro dell’Esquilino, affacciato su Palazzo Brancaccio, che NOS Design sceglie per dare forma a una ristrutturazione verticale. Il progetto si origina dal desiderio d'instaurare un dialogo sensibile con la memoria architettonica del luogo, reinterpretandone alcuni elementi tipici attraverso un linguaggio contemporaneo. Le aperture ad arco si susseguono secondo i dispositivi spaziali di una sequenza fluida tra living e dining. Le superfici materiche, invece, coi loro accenti cromatici, rievocano un'eleganza storica.
In base a queste caratteristiche costitutive, il progetto possiede l'intento non di ricostruire il passato, bensì di distillarlo in un interno luminoso dove storia paesaggistica e design coesistono in un equilibrio sottile, trasformando il concetto di casa in uno spazio abitabile tra modernità e memoria. In dialogo con tali temi, Alice Falsaperla sceglie per l'occasione l'artista multidimensionale Dario Imbò, promosso da Claudio Riccardi. Particolare attenzione viene posta sulla produzione SOUND ATMOSPHERES, una ricerca che si origina dalla fine degli Anni Novanta per approdare sino ad oggi. Qui, attraverso l'utilizzo dell'astrazione, Imbò restituisce al fruitore atmosfere antiche, "materializzando", con l'utilizzo della fibra tessile, nuove sedimentazioni del nostro vissuto. Per narrare le suggestioni di albe marine, notti estive e giornate assolate, l'autore si confronta con un materiale grezzo, attraverso il procedimento alchemico della tintura (dyeing), la cui immersione cromatica conferisce corpo a "quelle sensazioni fugaci, quei ricordi metaforici che ora sembrano tornare tangibili". Suggestioni e sensi si susseguono, così, in variazioni sottili di trame e colori tenui, dove irregolarità minimali sono capaci di generare un dinamismo non solo nell'opera ma anche nello spazio che lo ospita, per una “stratificazione di tempi”.
Titolo DARIO IMBÒ. SOUNDS ATMOSPHERES
Curatela a cura di Alice Falsaperla, nello spazio di Benedetta Gargiulo Morelli
Orari 10:00-13 16:00-18:00
Opening 18:00-20:00
Luogo Largo Brancaccio, 63 00184 Roma
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