Luglio Suona Bene

Presentata in Campidoglio, la 14esima edizione della rassegna estiva in programma dal 14 giugno al 3 agosto all'Auditorium Parco della Musica

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Da Sting a Max Pezzali, da Dario Fo a Mika. Sono solo alcuni delle grandi star che si esibiranno in estate sotto il cielo di Roma. E' infatti giunta alla 14esima edizione "Luglio Suona Bene", la rassegna estiva organizzata dalla Fondazione Musica per Roma in programma dal 14 giugno al 3 agosto. Sarà un'edizione particolarmente ricca di novità e sorprese. Dalle grandi star internazionali in esclusiva, ai big della musica italiana. Non solo musica nelle notti d'estate romane: infatti grazie alla collaborazione inedita con l'Accademia di Santa Cecilia grande spazio verrà riservato anche al teatro. Tutti gli appuntamenti si svolegeranno presso il palco coperto della cavea dell'Auditorium Parco della Musica.
L'edizione 2016 è stata presentata questa mattina presso la sala delle Bandiere in Campidoglio. Presenti il commissario prefittizio di Roma Francesco Paolo Tronca, il presidente di Uniindustria e Confidustria Lazio Aurelio Regina, il compositore e musicologo Michele Dell'Ongaro e l'amminastratore delegato di Musica per Roma.Josè Ramòn Dosal. Proprio Regina introduce il discorso: "Con orgoglio mi ritrovo a presentare quella che per me me è la sesta edizione.  Nel corso delle edizione passate abbiamo registrato più di 450 serate, 1500 artisti con media ogni anno di 75 mila spettatori: speriamo quest'anno di poter superare questi dati.La fondazione ha impiegato un grande sforzo per poter organizzare la manifestazione, tenendo conto dei costi, e di incastrare gli eventi durante i seguitissimi Europei di calcio. Ci saranno eventi per ogni gusto: dal pop al jazz passando per la musica classica ed elettronica. Ringrazio l'amministrazione del prefetto Tronca che ha tenuto conto dell'eccellenza dell'Auditorium con l' obiettivo di mantenere a Roma una grande cultura". Proprio Tronca ha poi preso la parola, lanciando un forte messaggio: "In questi mesi di gestione straordinaria del comune abbiamo cercato di offrire eventi importanti, sfruttando le risorse disponibili. L'obiettivo è  creare sistemi virtuosi per finanziare mostre, musei e sostenere i teatri. Bisogna creare dei  percorsi che vadano verso un'unica direzione, l'esaltazione della cultura. Roma offre palcoscenici unici al mondo. Il Campidoglio, inoltre, deve essere la casa della cultura: questa è l'unica materia che non ho voluto delegare ad un super commissario. La cultura è l'asse portante del risveglio dell'orgoglio di questa città. Roma deve riprendere a testa alta il cammino assegnatole dal destino, tornare degna della sua storia. Solo il dogma della cultura può sconfinggere il buio dell'ignoranza e di violenza insensata. La cultura lava ed asciuga anche il sangue".

Fabio Pochesci

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