Giovanni Truppi

Giovanni Truppi

Quello che faccio da musicista è ricercare “per ricercare”, non per avere un accompagnamento.

887
stampa articolo Galleria multimediale Scarica pdf

Giovanni Truppi è un cantautore partenopeo classe 1981. L’esordio risale al 2009 con il disco “C’è un me dentro di me” ma è con l’album successivo “Il mondo è come te lo metti in testa” (2013), che fa breccia nel pubblico.

A distanza di un paio di anni, pubblica il terzo disco “Giovanni Truppi”, un disco in cui si affrontano tematiche diverse: amore, religione, politica. Un disco particolare nella copertina, opera di Cristina Portolano, “una grande foto di gruppo”, come lui stesso l’ha definita, in cui sono rappresentati i personaggi delle sue canzoni.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});  

Giovanni, hai una solida collaborazione con Marco Buccelli, a cui poi si è aggiunta linfa nuova con Ivan Antonio Rossi. Come vi siete conosciuti e come è nata questa collaborazione?

Abbiamo conosciuto Ivan quando lo abbiamo scritturato per registrare “Il mondo è come te lo metti in testa” e abbiamo passato assieme la settimana che abbiamo impiegato per registrare il disco. Ci siamo annusati con un po’ di diffidenza per qualche giorno e poi è scoppiato l’amore.

Nei tuoi testi c’è Giovanni o ciò che vedi dalla finestra? Sei protagonista o narratore?

Entrambe le cose, quasi sempre mescolate tra loro.

Parliamo di uno dei brani più belli Lettera a Papa Francesco I, un uomo che con il suo viso rassicurante si è fatto voler bene da tutti e, pur restando fedele ai dogmi della Chiesa, sta cercando di modernizzarla. Ci racconti come è nata questa canzone?

La canzone è nata leggendo “Lettere a nessuno” di Antonio Moresco ed è il riadattamento di Antonio e mio di una lettera a Papa Benedetto XVI.

Stai andando bene Giovanni è un brano di esortazione a potercela fare: “Se almeno non puoi fare la rivoluzione cerca almeno di non guardare la televisione”. Qual è la tua personale rivoluzione che stai portando avanti?

Non prevaricare gli altri mantenendo la mia libertà, essere fedele a me stesso, non guardare la televisione.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});  

Eva è una ballata nella quale il suono del pianoforte la rende particolarmente magica: “Tu per me ed io per te siamo la sola cosa che del Paradiso ci rimane”. Ci parli di questo brano?

È una canzone d’amore nella quale immagino Eva ed Adamo, oramai fuori dal Paradiso Terrestre, confrontarsi con la normalità. L’idea mi è venuta leggendo “Diario di Eva” di Mark Twain.

C’è un tuo brano al quale sei particolarmente legato e perché?

“Come una cacca secca”. È la mia canzone che mi da maggiore piacere fisico cantare.

Immagino che un musicista sia particolarmente esigente nello scegliere la sua personale playlist. Cosa ricerchi nella musica che ti accompagna quotidianamente?

Come credo tutti cerco cose molto diverse tra di loro a seconda delle situazioni, degli stati d’animo e dei momenti della giornata. Probabilmente quello che faccio da musicista è ricercare “per ricercare”, non per avere un accompagnamento. Ma anche questo non credo lo facciano solo i musicisti.

Tre aggettivi con cui descrivere la tua musica e tre aggettivi con cui descrivere te stesso…

Non amo gli aggettivi, posso evitare?

Primo Maggio dedicato a Giulio Regeni in una città, Taranto, che ospita gli stabilimenti dell’ILVA. Città nella quale si lotta per il lavoro e per il proprio stato di salute. Che atmosfera c’era tra i partecipanti che hanno affollato il Parco Archeologico delle Mura Greche?

Non sono stato molto tra la gente ma ho avuto l’impressione di una grandissima e commossa partecipazione.

Le tue origini sono partenopee ma da molti anni ti sei trasferito a Roma. Due città molto simili nel loro caos e nelle loro problematiche ed entrambe prossime al voto. Cosa ti auguri per l’una e per l’altra?

Nell’ultimo anno e mezzo sono stato completamente assorbito dal lavoro e ho le idee poco chiare sulla situazione attuale delle mie due città, allo stesso modo conosco appena i candidati. Mi sembra che De Magistris abbia fatto cose buone per Napoli e sia una persona pulita, spero venga rieletto. Io voto a Roma però e devo sbrigarmi a conoscere i candidati a sinistra – se ce ne sono.

Giovanni, prossime location che ospiteranno la tua musica?

Sul mio sito www.giovannitruppi.com e sulla mia pagina Facebook ci sono tutte le date in continuo aggiornamento.

Sara Grillo 

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

© Riproduzione riservata

Multimedia