Emanuele D'Ottavi

Emanuele D'Ottavi

Da piccolo mi chiamavano Biscotto !!

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Chi è Emanuele?

Un giovane ragazzo di 36 anni che lavora in una società di trasporti, non dico quale per non essere insultato… tifa Lazio e adora lo sport; nel fine settimana riesce pure a ritagliare un po’ di tempo per stare con gli miei amici… una pizza, una serata in discoteca e se ci scappa anche un bel viaggetto!

Che importanza dai al tuo aspetto?

al mio aspetto fisico do moltissima importanza, per me e' fondamentale. In passato ho fatto anche prepugilistica, ma ora mi dedico alla palestra e alle partite di calcetto in serie D

Lo sport a livello quotidiano è un piacere o un dovere?

Non ho dubbi…Assolutamente un piacere! Non riuscirei a stare senza. Non lo vedo come un obbligo, anzi!

Gli dedico dai 4 ai 5 giorni a settimana, almeno un ora e mezza al giorno

Come deve essere la tua donna ideale?

La mia donna ideale deve essere un po’ come me, che tiene al suo fisico, che faccia sport e non rinunci alla sua femminilità. Se poi è mora, è meglio! Dal punto di vista caratteriale deve essere un giusto mix tra dolcezza e sensualità, che sia indipendente e non tralasci un velo di mistero..

Quale sono i valori su cui non transigi?

La famiglia prima di tutto. Noi siamo in quattro: io, i miei genitori e mia sorella, poco più grande di me. Sono legato a ognuno di loro indistintamente. Ah! Dimenticavo il componente più importante… mio nipote Simone!

Come ti definisci?

Sono una persona piuttosto semplice e alla mano, più impulsivo che riflessivo, sincero e meticoloso… odio il disordine! All’inizio posso sembrare diffidente, ma una volta superata la timidezza iniziale, divento un gran chiacchierone! L’importante è non farmi arrabbiare perché potrei diventare vendicativo…

Cosa fai per conquistare una donna?

Visto che il primo approccio è quello visivo, curo molto fisico e look.. poi ovviamente passano in secondo piano! Non sono il tipo che mette su scene da film… la “pazzia” più grande che ho fatto è stata scrivere gli auguri di compleanno sotto casa della mia fidanzata di allora!

Se ti offrissero un lavoro all'estero, te ne andresti dall'Italia?

Perché no? Se fosse allettante non ci penserei due volte! Magari come procuratore nel mondo del calcio… in Inghilterra non mi dispiacerebbe! Di certo adoro viaggiare, quindi non avrei grossi problemi a spostarmi.

A proposito di viaggi.. Cosa puoi raccontarci dal tuo diario di bordo?

Ho bei ricordi di un viaggio in Marocco fatto nel 2008, in particolare di due giorni passati senza dormire, ma percorrendo 3000 km per arrivare al confine della Mauritana. E di quei 3000 km, i due terzi era deserto! Ovunque mi voltassi c’era sabbia… il nulla in ogni direzione. L’unica cosa che potevi vedere erano punti di rifornimento carburante ogni 400 km, ovviamente self service. Al ritorno ci siamo fermati a dakla, città nel deserto. Non avrà fatto più di 1000 abitanti. La cosa divertente era che stavo accompagnando un amico di un amico e lui, marocchino, parlava solo arabo e spagnolo!

C'è qualcosa per cui torneresti indietro nel tempo?

Tornerei spesso indietro nel tempo… A dirla tutta, mi piacerebbe vivere proprio in un’ altra epoca, quando Roma non era solo una città ma un impero. Credo la vita fosse più semplice a quei tempi!

In cosa credi?

Se mi parli di religione, posso dirti che sono credente. Se mi parli di valori, credo nella lealtà delle persone, nella famiglia e nell’amicizia.

Grazie della pazienza Emanuele! E ne hai avuta!! 

Laura Castriota Scanderbeg

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