Chievo-Lazio 2016

Troppa poca Lazio: i biancocelesti non vanno oltre l'1-1 con il Chievo

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Tra Chievo e Lazio vince la noia. Al gol di Gamberini risponde la prima rete in Serie A di De Vrij. Anonima la prova dei biancocelesti, in netta difficoltà nel primo tempo. La squadra di Inzaghi appare lenta e prevedibile. A dir poco discutibile la scelta di Inzaghi di schierare dal primo minuto un Kishna spento e impalpabile. La scossa la dà il solito Keita, protagonista nel bene o nel male di questa prima parte di campionato. La sua entrata in campo dopo il vantaggio di Gamberini porta una ventata di freschezza a tutto l'attacco.  Ci si chiede perchè questo giocatore non possa giocare dall'inizio. Se rientegrato al 100 %, il senegalese rappresenta la vera arma in più di questa squadra. Ma non basta, questa Lazio vista oggi difficilmente avrebbe potuto fare di più. Prima gioia in Serie A per de Vrij, che finalmente si toglie la soddisfazione di segnare con la maglia della Lazio. Poi poco altro. Immobile oggi stecca la partita dando l'idea di essere poco incisivo e distratto sottoporta.
Un netto passo indietro rispetto alle prime due giornate di campionato. La pausa per le nazionali sembra aver addormentato i ragazzi di Inzaghi. Domenica prossimo arriva il Pescara: servirà tutta un'altra Lazio.


Il tecnico biancoceleste è poi intervenuto in conferenza stampa post gara: "Purtroppo faceva un grande caldo. Non abbiamo rischiato nel primo tempo, ma siamo stati disattenti sui calci piazzati. Nella ripresa abbiamo preso gol e poi siamo stati bravi a rimontare, con un po' più di fortuna potevamo vincere. Il campo non era in buone condizioni, penso fosse lo stesso anche per il Chievo, non avevamo rischiato nulla, due situazioni in attacco potevano essere gestite meglio. Nella ripresa abbiamo preso campo con l'ingresso di Keita, ero molto fiducioso, purtroppo è arrivato quel gol su palla inattiva. Bisognerà lavorarci bene, non è ammissibile rischiare così per una squadra come la nostra, peccato perché negli ultimi venti minuti avevamo più birra del Chievo. Keita? Ha fatto quaranta minuti molto buoni, penso questo sia ora il suo minutaggio, deve crescere, ha qualità e può darci una grossa mano. Mentalmente sta molto bene, si sta impegnando in allenamento e noi dobbiamo aiutarlo a migliorarsi sempre di più".

Il tabellino 

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini (80′ Cesar), Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa (77’De Guzman); Pellissier (70′ Inglese), Meggiorini. A disp. Seculin, Confente, Spolli, Rigoni, Izco, Frey, Bastien, Parigini, Floro Flores. All. Rolando Maran

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, de Vrij, Bastos, Radu; Parolo (88′ Djordjevic), Biglia, Lulic (66′ Milinkovic); Felipe Anderson, Immobile, Kishna (52′ Keita). A disp. Vargic, Strakosha, Hoedt, Wallace, Patric, Lukaku, Murgia, Cataldi, Lombardi. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Orsato (sez. Schio). Ass.: Tasso-Tolfo. IV: Meli. Add.: Maresca-Ros

NOTE. Ammoniti: 54′ Hetemaj (C), 60′ Parolo (L), 68′ Milinkovic (L), 87′ Basta (L), 92′ Cesar (C), 93′ Felipe Anderson (L), 95′ Radu (L)

Marcatori: 52′ Gamberini (C), 55′ de Vrij (L)

Fabio Pochesci

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