Gabriele Cantando Pascali

Gabriele Cantando Pascali

Trasformista Ed Eclettico.Un attore completo in scena al Teatro Trastevere con Se stasera sono qui

1990
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Il Teatro Trastevere di Roma aprirà la nuova stagione con “Se stasera sono qui” di Liliana Eritrei, in scena dal 5 all’8 ottobre con Gabriele Cantando Pascali, attore trasformista ed eclettico che la Redazione di UnfoldingRoma Magazine ha avuto l’onore di intervistare.

Quando nasce la sua passione per i teatro? Qual è l’avvenimento che l’ha “folgorata sulla via di Damasco”?

In realtà la mia passione per il teatro credo sia innata, e lo racconto anche nello spettacolo. Sin dai tempi del catechismo e prim'ancora dell'asilo mi piaceva esibirmi e vestire i panni di qualcun altro. Un giorno però mio padre mi portò a vedere un'opera lirica; in realtà io alla fine ero completamente commosso e in quel momento ho capito che era quello che volevo fare, cioè stare su di un palco. 

Cosa rappresentano per lei teatro e danza? Pensa mettano in risalto lati della sua personalità talvolta nascosti?

Beh, danza e teatro per me rappresentano la vita, sono i due amori che non mi hanno mai tradito, sono quegli elementi che mi fanno andare avanti, che mi danno l'adrenalina, l'energia la passione. Mettono in risalto sicuramente quella parte di me che è un po' nascosta, un po' timida, un po' meno grintosa, che grazie alle luci del palcoscenico riesco a tirare fuori. 

Nel corso della sua formazione ha mai incontrato ostacoli che l’hanno fatta dubitare di questa scelta?

No, per fortuna la mia famiglia, seppur proveniente da una formazione culturale diversa mi ha sempre sostenuto. soprattutto nel momento in cui ha capito che per me il Palcoscenico ed il mondo dello Spettacolo erano fondamentale per esprimermi.

Presto sarà in scena presso il Teatro Trastevere con lo spettacolo “Se stasera sono qui” di Liliana Eritrei; di cosa parla?

È un Monologo One man Show che parla della mia vita fondamentalmente: dai primi passi nel mondo dello spettacolo, all'incontro con i personaggi che ho avuto la fortuna di incrociare nel mio percorso; una storia di vita....che...beh...per il finale, venite a Teatro.

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In teatro così come nella vita pensa sia necessario talvolta indossare maschere? Perché?

Noi siamo sostenitori di un Teatro all’Inverso in cui la maschera non viene più indossata, ma finalmente cade e lascia vedere i due volti del protagonista, quindi di fatto nessuno più porta maschere.

In scena spazia elegantemente tra canto, ballo e recitazione: in cosa si sente maggiormente portato?

Beh, io sono una persona molto curiosa, quindi dopo la danza ho deciso di studiare recitazione poi ho studiato anche alla scuola di circo di Roma e Torino e un po' di canto: forse il canto è la mia disciplina più debole ma sto provvedendo a studiare per essere davvero un artista completo.

Quanto pensa conti nello spettacolo la formazione rispetto alle doti naturali?

Ah, questa è una bellissima domanda perché per me la formazione conta tantissimo; le doti naturali vanno comunque affinate, curate ed il teatro, come la danza, come il canto, sono delle discipline che vanno rispettate e vanno quindi sempre studiate e allenate. Anche l'improvvisazione è sempre curata e studiata. 

Nulla al caso.

Perché ha scelto di iniziare lo spettacolo con una canzone di Luigi Tenco? Ha qualche significato per lei?

Lo spettacolo in realtà non inizia più con una canzone di Luigi Tenco: c'era nella versione originale, nella prima stesura. 

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C’è uno spettacolo che sogna di fare ma che ancora non è riuscito a portare in scena?

Sicuramente un Musical sarebbe un po' il mio sogno nel cassetto qualunque esso sia; ce ne sono alcuni molto molto interessanti, per esempio “La ballata dei vampiri” è un Musical che mi piace tanto.

Chissà, un giorno....

Quali sono i suoi progetti per il futuro?

Nel futuro vedo sicuramente una nuova collaborazione con Liliana Eritrei che per me è come una mamma artistica. Continuare a migliorarmi e studiare. E poi, perché no? Dare uno sguardo al cinema indipendente. 

Ilenia Maria Melis

Se Stasera sono qui

di Liliana Eritrei, con Gabriele Cantando Pascali

Teatro Trastevere

via Jacopa de Settesoli 3, 00153 Roma

http://www.teatrotrastevere.it/

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