SOUTHAMPTON INTER

Mai una gioia !!!

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È la prima partita senza De Boer. È la prima volta di Stefano Vecchi sulla panchina dell’Inter in Europa League: o dentro o fuori. In attesa che i proprietari cinesi arrivino a Milano per scegliere il nuovo allenatore -che verrà presentato martedì prossimo- la gara di stasera rappresenta un crocevia importante per la stagione nerazzurra.

All’ingresso delle squadre in campo, lo St Mary's Stadium si presenta gremito. L’atmosfera che si respira è quelle delle grandi occasioni. La squadra inglese ha speso belle parole riguardo alla storia e al prestigio del club nerazzurro.

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La nuova Inter si schiera con un 4-4-1-1. Vecchi, visto i molti gol subiti, si affida ad un centrocampo di copertura con Medel e Gnoukouri in mezzo, Candreva e Perisic sulle fasce, Icardi come unica punta supportato da Banega. Il Southampton scende in campo determinato e aggressivo, mantenendo il controllo del gioco, senza però mai impensierire Handanovic.  L’Inter, passati i minuti iniziali, non concede molti spazi agli avversari e, appena ha la possibilità, verticalizza immediatamente per la punta argentina.

Proprio grazie ad una giocata offensiva di Candreva, nasce il vantaggio dei nerazzurri. L’ex laziale si inserisce sulla fascia destra e, dal fondo, mette un pallone delizioso per Perisic che prende il palo. Sulla ribattuta il solito icardi si avventa sul pallone e, spalle alla porta, trafigge Foster. La reazione degli inglesi non si fa attendere. Romeu, dopo un’uscita del portiere sloveno, tira a botta sicura. Salva Medel in calcio d’angolo. Se Icardi segna, Handanovic non è da meno. Al minuto 45 l’arbitro fischia un calcio di rigore molto generoso a Perisic che, in modo del tutto involontario, tocca il pallone con il gomito in piena area di rigore. Sul dischetto si presenta Tadic, ma il portierone nerazzurro con una prodezza para il suo 35° rigore in carriera, mantenendo il vantaggio dei nerazzurri.

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Parte subito forte il Southampton ad inizio ripresa. La squadra di Paul alza il ritmo e, al 48’, è ancora il portiere sloveno a salvare il risultato con un doppio intervento. Dopo le tre prodezze, però, nulla può sul tiro Van Diijk. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Perisic e Nagatomo si disturbano, ne esce un pallonetto che si stampa sulla traversa, e Van Diijk sulla ribattuta deposita in rete indisturbato. L’Inter accusa il colpo e dopo tre minuti si trova addirittura in svantaggio. Da un cross dalla sinistra di Todic. Ranocchia e Miranda lasciano passare la palla e Nagatomo, in modo goffo, devia il pallone nella sua porta.

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Vecchi prova a dare la scossa alla squadra: dopo l’ingresso di Eder, inserisce Felipe Melo al posto di uno stanco Gnoukour, e Biabiany al posto di Candreva. Ma è sempre la squadra inglese a creare problemi alla porta interista. La squadra nerazzurra lascia il campo del St Mary's con la terza sconfitta su quattro gare, abbandonando ufficialmente l’Europa League. 

SOUTHAMPTON (4-2-3-1): 1 Forster; 15 Martina, 3 Yoshida, 17 Van Dijk (C), 38 McQueen; 14 Romeu, 16 Ward-Prowse; 23 Hojbjerg, 22 Redmond, 11 Tadic; 9 Rodriguez.

A disposizione: 41 Lewis; 6 Fonte, 21 Bertrand; 4 Clasie, 8 Davis, 19 Boufal; 10 Austin.

Allenatore: Claude Puel

INTER (4-4-1-1): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 13 Ranocchia, 25 Miranda, 55 Nagatomo; 87 Candreva, 17 Medel, 27 Gnoukouri, 44 Perisic; 19 Banega; 9 Icardi (C).

A disposizione: 30 Carrizo; 15 Ansaldi, 21 Santon, 24 Murillo; 83 Melo; 11 Biabiany, 23 Eder.

Dario Trione  


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