A fine primo tempo l’episodio che cambia la partita e che farà sicuramente discutere: Gonzalo commette fallo su Icardi al limite dell’aerea: per Damato è chiara occasione da gol, rosso diretto. L’Inter del secondo tempo non è quella spumeggiante del primo. La Fiorentina, nel tentativo di dimezzare lo svantaggio, lascia enormi praterie a Perisic, Candrea e Joao Mario, entrato al posto di Kondogbia per aumentare il vantaggio e mettere in cassaforte il risultato. La squadra di Pioli non sfrutta le occasioni e la Fiorentina prende coraggio. Al minuto 62 Ilicic, lanciato da Borja Valero sulla fascia sinistra, tira dal limite dell’area. Handanovic non calcola correttamente la traiettoria e viene battuto sul suo palo. Cala il gelo a San Siro. Si rivedono i fantasmi di Coppa. La squadra milanese sembra tramortita, confusa, ma continua ad attaccare.
Al 81’ Joao Mario si divora un gol già fatto: Perisic dalla destra pesca il portoghese in mezzo all’area di rigore, stoppa il pallone, guarda il portiere, ma spara in tribuna. La sofferenza finisce al 91’: ennesimo contropiede di Perisic, questa volta da destra, che si accentra e tira in porta. Tatarusanu respinge e Icardi appoggia in rete a porta vuota. Prima vittoria di Stefano Pioli davanti al proprio pubblico. La squadra nerazzurra vista nel primo tempo è sembrata in netta crescita, ma basta poco per metterla in difficoltà e farle perdere convinzione.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Miranda, Ansaldi; Brozovic, Kondogbia; Candreva, Banega, Perisic; Icardi. Allenatore: Pioli
FIORENTINA (4-2-3-1): Tatarusanu; Salcedo, Rodriguez, Astori, Milic; Badelj, Borja Valero; Tello, Ilicic, Bernardeschi; Kalinic. Allenatore: Paulo Sousa.
Dario Trione
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