Inter Fiorentina

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Dopo la debacle di Coppa, l’Inter si rituffa nel Campionato con quattro goal.

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Dopo la debacle di Coppa, l’Inter si rituffa nel Campionato giocando contro la Fiorentina al Meazza. Stefano Pioli, dopo il derby giocato in trasferta, debutta ufficialmente sulla panchina nerazzurra. La squadra milanese inizia con il botto: bastano 19 minuti per portarsi in vantaggio per 3-0.  
Ma partiamo dall’inizio.
Al terzo minuto Brozovic, in grande spolvero, sfrutta con precisione la sponda di Icardi e, con un piatto di destr,o non lascia scampo al portiere viola. Passato 6 minuti e Candreva raddoppia: Perisic premia l’inserimento di Ansaldi servendolo in profondità. L’ex genoano crossa dalla sinistra, Tatarusanu respinge in maniera goffa e l’ex laziale può segnare comodamente a porta vuota.
E’ un Inter convincente, determinata. Icardi non vuole mancare alla festa del gol. L’argentino entra in aerea dalla destra dribblando Gonzalo Rodriguez che interviene a vuoto, si libera di Astori e, con un piatto, batte Tatarusanu, questa volta incolpevole. I viola sembrano essere KO già dopo 20 minuti, ma la squadra di Sousa cerca subito di reagire. Nel giro di 5 minuti costruisce due palle gol. All’inizio è Handanovic a riuscire a mantenere la porta inviolata su una bella punizione di Ilicic, ma non può far nulla poi contro il tiro di Kalinic: Badelj, con un lancio di 40 metri, smarca il croato che batte il portierone nerazzurro con un tiro di sinistro.

A fine primo tempo l’episodio che cambia la partita e che farà sicuramente discutere: Gonzalo commette fallo su Icardi al limite dell’aerea: per Damato è chiara occasione da gol, rosso diretto. L’Inter del secondo tempo non è quella spumeggiante del primo. La Fiorentina, nel tentativo di dimezzare lo svantaggio, lascia enormi praterie a Perisic, Candrea e Joao Mario, entrato al posto di Kondogbia per aumentare il vantaggio e mettere in cassaforte il risultato. La squadra di Pioli non sfrutta le occasioni e la Fiorentina prende coraggio. Al minuto 62 Ilicic, lanciato da Borja Valero sulla fascia sinistra, tira dal limite dell’area. Handanovic non calcola correttamente la traiettoria e viene battuto sul suo palo. Cala il gelo a San Siro. Si rivedono i fantasmi di Coppa. La squadra milanese sembra tramortita, confusa, ma continua ad attaccare.

Al 81’ Joao Mario si divora un gol già fatto: Perisic dalla destra pesca il portoghese in mezzo all’area di rigore, stoppa il pallone, guarda il portiere, ma spara in tribuna. La sofferenza finisce al 91’: ennesimo contropiede di Perisic, questa volta da destra, che si accentra e tira in porta. Tatarusanu respinge e Icardi appoggia in rete a porta vuota. Prima vittoria di Stefano Pioli davanti al proprio pubblico. La squadra nerazzurra vista nel primo tempo è sembrata in netta crescita, ma basta poco per metterla in difficoltà e farle perdere convinzione.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Miranda, Ansaldi; Brozovic, Kondogbia; Candreva, Banega, Perisic; Icardi. Allenatore: Pioli

FIORENTINA (4-2-3-1): Tatarusanu; Salcedo, Rodriguez, Astori, Milic; Badelj, Borja Valero; Tello, Ilicic, Bernardeschi; Kalinic. Allenatore: Paulo Sousa.

Dario Trione 

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