Venerdi 25 novembre la prima di Magnamose Tutto in scena fino al 05/02 al Salone Margherita con gli intramontabili Martufello, Valeria Marini e Pamela Prati, per la regia di Pierfrancesco Pingitore. Unfolding presente in sala benchè i piccoli intoppi al botteghino in prossimità dell’avvio della serata, causati dalla presenza di numerosi vip e fotografi. Diverse le personalità dello spettacolo della prima e seconda Repubblica, un beffeggiato Renzi , splendidamente interpretato da Demo Mura e poi Grillo, Papa Francesco e molti altri personaggi del momento. La satira come ai vecchi tempi l’ingrediente principale della nuova pagina di comicità voluta dal regista, ben apprezzate le coreografie e il corpo di ballo; da ultimo calorosamente accolto il ritorno sul palco delle due icone e madrine della serata, non solo soubrette ma amiche del pubblico romano e di casa . La bionda Marini fasciata in uno scintillante abito glamour che tra gli altri riporta in scena una ipotetica intervista a Marylin, la mora Pamela Prati accattivante e bellissima anche dopo 20 anni di Bagaglino nelle vesti della Contessa di Castiglione. Una serata leggera e pure carica di consapevolezze su quanto la nostra politica abbia davvero ancora appetito nonostante un asteroide possa colpire il Paese. Magnamose tutto è il titolo goliardico che evoca una estenuante e passiva presa d’atto che, forse, il piatto del potere che attinge al popolo, potrebbe svuotarsi a breve: occorre mangiare quel po’ che vi rimane, prima che …..Terminano la chermesse un Pingitore che accoratamente ricorda i sacrifici compiuti per aprire le porte di un vecchio deposito che dopo 51 anni sarebbe stato il noto e amato Teatro Salone Margherita, culla della compagnia del Bagaglino e Martufello che chiosa il tutto con una delle sue barzellette, forse nota ai più ma dal sapore di novità ogni volta ì. Il divertimento e la magia del teatro romano di Via Tomacelli, colmi di satira, quella vera, e delle donne nella giornata ad essa dedicata.
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