Il Testimone Di Nozze

Enzo Casertano, Siddhartha Prestinari, Fabio Avaro e Valentina Cretella in scena al Teatro Manzoni dal 24 novembre al 18 dicembre.La recensione di Sabrina Redi

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Al Teatro Manzoni adesso è in scena dal 24 novembre fino al 18 dicembre lo spettacolo “Il testimone di nozze”, di Jean-Luc Lemoine, e interpretato da Enzo Casertano, Siddhartha Prestinari, Fabio Avaro e Valentina Cretella; per la regia di Silvio Giordani, scene di LolloZolloArt, costumi di Alessandra La Mantia, luci di Carlo di Fabio e musiche di Eugenio Tassitano. Si tratta di una pièce, divisa in due atti, molto ironica e dedicata agli amori fragili, ma con un finale per niente scontato e banale.

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La storia parla di Lilli e Benny, pronti dopo dodici anni di convivenza a fare il grande passo, il matrimonio. Benny (Enzo Casertano) decide così di volere come testimone un amico di vecchia data, che non vede da due anni per una serie di motivi, Luca (Fabio Avaro). Una persona che per svariate ragioni Lilli non vede di buon occhio. E così il futuro sposo organizza una cena per rivederlo. Le cose, però, prenderanno una piega particolare quando alla cena Luca verrà accompagnato dalla sua nuova ragazza, Elynea (Valentina Cretella), più giovane di vent’anni.
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Le dinamiche tra i quattro personaggi si faranno, dunque, sempre più interessanti e poco a poco spiegheranno tutte le circostanze che hanno portato ad allontanare i due amici. Ma soprattutto metteranno in discussione il rapporto, forse non tanto solido, tra Benny e Lilli: il primo troppo accondiscendente per il bene di tutti e la seconda eccessivamente autoritaria.

Proprio quest’ultima durante la serata si mostrerà, maggiormente contrariata dalla presenza dell’amico Luca, e della sua giovane fidanzata, di cui non gradisce l’età e l’atteggiamento “infantile” dato dai suoi vent’anni: tutte ragioni che verranno chiarite soltanto alla fine.


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Tra risate e provocazioni la cena andrà avanti, fino a quando verranno alla luce tutti gli “altarini”, per giungere poi a un epilogo davvero a sorpresa. La commedia, ben interpretata dai quattro attori, accompagna nel modo giusto lo spettatore lungo un percorso, arricchito da numerosi colpi di scena, alternati da situazioni di pura ironia e momenti dedicati alle riflessioni sui rapporti umani, di coppia e sulle difficoltà delle relazioni. E nonostante tutto quello che accadrà, proprio come dice Balzac: “La morte di un amore dà sempre vita ad un altro amore”.

Queste tutte le informazioni riguardanti lo spettacolo in scena al Teatro Manzoni (via Monte Zebio 14/c tel 06/3223634 www.teatromanzoni.info ) dal 24 novembre al 18 dicembre. Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17-21, domenica ore 17.30, martedì 13 dicembre ore 19, giovedì 15 dicembre ore 17-21. Lunedì riposo. Biglietti: intero 25 euro, ridotto 22 euro. Sabrina Redi 

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