Roma - Milan

Il diavolo veste male, l'anti-juve è giallorossa

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I due volti di Roma – Milan sono quelli di Mbaye Niang e Radja Nainggolan: quello sconsolato del francese dopo il secondo rigore consecutivo sbagliato, questa volta decisivo per il risultato e quello esultante del belga, autore di un goal tecnicamente perfetto, con stop d'autore ed una conclusione che non ha lasciato scampo a Donnarumma, fissando il punteggio sull’1-0 finale.

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Dalla partita di stasera doveva uscire la cosiddetta anti-Juve, sempre se ce ne sia una ed il risultato non ha lasciato spazio a sorprese: ha vinto la squadra più forte, sia sulla carta che sul campo, quella a cui era stato accreditato il ruolo di seconda forza del campionato fin dalla scorsa estate e che piano piano sta riuscendo a dimostrarsi tale. Dall’altra parte un Milan non brillantissimo, ma che tutto sommato ha tenuto bene il campo e può permettersi di uscire dall’Olimpico con il rimpianto per l’occasione sprecata sullo 0-0, che in qualche modo avrebbe potuto spostare il match su binari differenti.

Nel complesso, la partita non ha offerto un grandissimo spettacolo dal punto di vista dell’organizzazione di gioco, dove fin da subito è stato rispettato il copione che ci si poteva aspettare alla vigilia, con la Roma a pressare molto alto ed il Milan ad attendere pazientemente, per provare a colpire con le ripartenze. Il primo tempo, ad esclusione dell’episodio del rigore, ha visto i rossoneri creare grattacapi ai giallorossi soltanto un paio di volte per merito delle consuete giocate di Suso e la pressione costante di Lapadula. Dall’altra parte, si è distinto Bruno Peres (poi uscito per infortunio) e soprattutto Dzeko, questa sera una vera e propria spina nel fianco per la difesa rossonera ed ormai tornato ufficialmente a giocare al suo migliore livello, se non addirittura al top della carriera.

La ripresa, cominciata in maniera piuttosto nervosa da entrambe le parti, è stata spaccata in due dalla bellissima rete di Nainggolan al 17', dopo la quale il Milan non è più stato in grado di riprendersi psicologicamente ed ha progressivamente perso le forze fisiche e mentali per provare ad agguantare il pareggio. L’unico a crederci sempre è stato Montella, che ha provato a svoltare la partita come la settimana scorsa inserendo in sequenza Mati Fernandez per dare un’iniezione di qualità e Luiz Adriano per aggiungere peso in attacco, senza ottenere però nulla di concreto in cambio. E’ stata invece la Roma ad andare vicina al raddoppio a dieci minuti dalla fine, ancora con Dzeko che ha provato a colpire dalla distanza approfittando di un errore piuttosto clamoroso di Paletta.

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Sabato prossimo sarà già ora di Juventus – Roma, con la squadra di Spalletti chiamata a confermare il periodo positivo e dimostrare di meritare il ruolo che ha conquistato stasera sul campo. Poche ore prima, il Milan disputerà l’anticipo contro l’Atalanta, in cui avrà occasione di ripartire da San Siro: lo stadio che pian piano sta tornando a riempirsi anche per merito di una squadra che, nonostante la sconfitta di stasera, resta in solitudine al terzo posto in classifica e lo fa con la rosa più giovane del campionato.

Matteo Tencaioli

FOTO: AC MILAN

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