Supercoppa Italiana

Focus sul Milan alla vigilia della partita contro la Juventus

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La notizia è che il Milan a Doha finalmente c’è arrivato, nella nottata di ieri, dopo i problemi all’aereo messo a disposizione dalla Lega che ne avevano ritardato la partenza di un giorno, scatenando le ire di Galliani e le inevitabili polemiche a distanza tra le due società. Senza battere ciglio, in mattinata, la squadra si era invece allenata agli ordini di Montella per poi pranzare e prepararsi per andare in aeroporto, dov’è giunta con un quarto d’ora di ritardo, ma questa volta senza intoppi.

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Doppia seduta di allenamento invece nella giornata di oggi, in Qatar, con la squadra che ha avuto modo di acclimatarsi, pur con un giorno di ritardo rispetto alla Juventus ed abituarsi progressivamente allo sbalzo di temperatura, superiore di oltre venti gradi rispetto a Milanello.

Dopo la rifinitura pomeridiana, alle 18.30 ha preso la parola in conferenza stampa Montella, accompagnato dal capitano “in pectore” Ignazio Abate, dove il tecnico campano ha deciso di dribblare le domande relative a quanto accaduto nei giorni scorsi e concentrarsi maggiormente sulla partita. Le parole d’ordine sono state “entusiasmo” e “incoscienza”, termini che sembrano incarnarsi perfettamente in uno dei giocatori simbolo della ricostruzione del Milan basata sui giovani: quel Manuel Locatelli che con una prodezza ha deciso il match di campionato dello scorso ottobre e che tornerà titolare dopo avere riposato contro l’Atalanta.

L’allenatore rossonero si aspetta una partita logicamente molto difficile, contro un avversario sulla carta molto più forte e sempre "affamato", ma molto diversa da quella in cui i rossoneri si erano imposti sulla Juventus due mesi fa, perché entrambe le squadre sono cresciute e ci si aspetta possano offrire uno spettacolo decisamente di più alto livello. A suo dire, potranno essere decisivi anche gli episodi, a patto che la squadra sia abbastanza brava da procurarsene di favorevoli e non sarà una questione di pura fortuna, come lui stesso dimostra alla fine della conferenza, dov'è stato pizzicato ad accarezzare il trofeo uscendo dalla sala stampa, evitando ogni forma di scaramanzia.

Dal punto di vista tattico ci si aspetta dunque un Milan aggressivo come quello visto nelle ultime uscite, più votato a cercare la costruzione di gioco, piuttosto che all’attesa e alla ripartenza e per farlo Montella deciderà probabilmente di riproporre in avanti Bonaventura al posto di Niang, che potrebbe tornare utile a partita in corso e che lascerebbe inizialmente il posto ad un cresciuto Bertolacci, che sta progressivamente tornando in condizione dopo l’infortunio e guadagnando il posto da titolare che ci si aspettava già dal suo oneroso acquisto nell’estate del 2015.

Tutto confermato negli altri ruoli, dove De Sciglio torna a riprendere il posto sulla corsia sinistra a scapito di Antonelli e Bacca sarà nuovamente titolare al centro dell’attacco, in un match che potrebbe risultare quello del suo riscattom dopo le ultime settimane tra infortuni e panchine, sia per l’esperienza nel giocare partite di questo tipo rispetto a Lapadula, sia per gli spazi che potrebbe trovare contro una squadra che ama giocare a viso aperto come la Juventus.

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La partita si giocherà domani sera alle 17.30 italiane (19.30 locali): orario sicuramente inusuale e scomodo nel nostro paese, dove tanta gente si trova ancora a lavoro o di ritorno verso casa, ma questo è ciò che vogliono le logiche del mercato, che dei tifosi nostrani se ne infischiano e vedono proprio in Galliani un grande sponsor delle partite giocate fuori dai confini nazionali, utili per vendere il “prodotto” all’estero.

Matteo Tencaioli

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