TRILOGIA DEL SILENZIO

28 gennaio - 25 marzo, White Noise Gallery, Roma

477
stampa articolo Scarica pdf

TRILOGIA DEL SILENZIO. CAPITOLO 1: JASON SHULMAN FAST FORWARD 28 gennaio - 25 marzo a cura di Eleonora Aloise e Carlo Maria Lolli Ghetti White Noise Gallery via dei Marsi, 20/22 - Roma Anteprima stampa venerdì 27 gennaio h12 - 14
Scultore e fotografo eclettico di fama internazionale, Jason Shulman arriva per la prima volta in Italia, dopo diverse collaborazioni con artisti del calibro di Marc Quinn. Artista che ama utilizzare il metodo empirico proprio della scienza, Shulman comprime le centinaia di migliaia di frame di un film in un’unica immagine fotografica attraverso lunghissime esposizioni dell’obiettivo. A Roma presenta 13 fotografie a grande formato che condensano l’America di Sergio Leone (Per un pugno di dollari), l’orrore di Dario Argento e Mario Bava (Suspiria, Inferno, I 3 volti della paura, Diabolik), ma anche l’Italia piena di inquietudine raccontata dai maestri del cinema dagli anni ‘60 a oggi, da Visconti (Il Gattopardo) a Sorrentino (La grande bellezza), da Tinto Brass (Caligola) a Pasolini (Salò o le 120 giornate di Sodoma e Il Vangelo secondo Matteo).
TRILOGIA DEL SILENZIO Capitolo 1 Jason Shulman – Fast Forward 28 gennaio – 25 marzo 2017
Capitolo 2 Lee Madgwick – Stand-By 8 aprile – 31 maggio 2017
Capitolo 3 Mar Hernández – Rewind 14 giugno - 31 luglio 2017
Comprimere un intero film in un’unica immagine. Dipingere il mondo come se l’umanità fosse, improvvisamente, scomparsa nel nulla. Rappresentare lo spazio attraverso le tracce di una presenza passata. E’ la Trilogia del Silenzio, nuovo progetto espositivo declinato in tre mostre in programma dal 28 gennaio al 31 luglio alla White Noise Gallery di Roma, con la curatela di Eleonora Aloise e Carlo Maria Lolli Ghetti. 3 artisti internazionali, 3 mostre personali, 3 linguaggi differenti riuniti in un’unica traiettoria di pensiero: raccontare l’umanità attraverso la sua assenza con l’obbiettivo di creare il Silenzio. Questa la sfida raccolta da Jason Shulman, Lee Madgwick e Mar Hernàndez con Fast Forward, Stand-By e Rewind, titoli delle rispettive mostre e uniche condizioni in cui il suono esiste ma non può essere percepito.  Ufficio stampa  GDG press Giulia Di Giovanni info@gdgpress.com 334 1949036 Alessandro Gambino alessandro@gdgpress.com 320 8366055 Michela Rossetti rossetti.michela1@libero.it  347 9951730

© Riproduzione riservata