Il Sorpasso

La recensione dello spettacolo firmata Benedetta Spazzoli

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Il Teatro Quirino di Roma  ieri sera ha ospitato la prima dello spettacolo “Il Sorpasso” tratto dal  celeberrimo film di Dino Risi ed Ettore Scola.

Un San Valentino diverso per tutti coloro che hanno assistito allo spettacolo eccellente di ieri sera, con  il teatro gremito da una folla entusiasta.

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“Il Sorpasso”, per la regia di Guglielmo Ferro  e con uno straordinario  Giuseppe Zeno ha regalato al pubblico molte  emozioni non solo perché per la prima volta uno dei più grandi capolavori della commedia italiana è approdato a teatro ma per la bellissima interpretazione di tutti i suoi interpreti, una scenografia eccellente, così come le musiche e le  luci.

Lo spettacolo è costruito sul  viaggio in  macchina di Bruno e  Roberto, rispettivamente l’attore Giuseppe Zeno e l’attore Luca di Giovanni, i due si incontrano casualmente e intraprendono un viaggio fatto di scontri e conflitti caratteriali e mal sopportazione dell’uno nei confronti dell’altro.

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Si tentano fughe, ci sono silenzi, c’è violenza e rivendicazione, ci sono risate tra i due  ma per lo più amare, c’è complicità ma poi scontro.

Entrambi portano con sé conflitti interiori sepolti da anni e che tentano in maniera goffa di risolvere in compagnia l’uno dell’altro pensando di non essere giudicati perché totalmente estranei.

“Il sorpasso” è un testo senza tempo che ben rappresenta tutte le epoche, le vicende dei due si intrecciano a vicende legate al loro passato, in cui ruotano diversi personaggi, dalla figlia di Bruno avuta da Gianna, magistralmente interpretata da Cristiana Vaccaro o l’amore platonico verso  zia Lidia ( sempre Cristiana Vaccaro ) da parte di Roberto.. e poi zio Michele, Occhiofino appartenenti all’infanzia di Roberto o Bibi, il pretendente un po’ maturo della giovane figlia di Bruno.

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Lo spettacolo scorre senza sbavature catturando l’attenzione di tutti, soprattutto il secondo tempo.

Il finale un po’ amaro emoziona e scrosciano  grandi applausi mostrando il  grande consenso del pubblico  per l’ottima realizzazione dello spettacolo.

Il sorpasso sarà al Quirino fino al 26 febbraio.

Benedetta Spazzoli

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