Totò II Principe Dei Principi

Ricco calendario di celebrazioni per il cinquantesimo della scomparsa di Totò. Su iniziativa di Renzo Arbore , l'università Federico II di Napoli, conferisce al compianto artista una laurea ad honorem in Discipline della Musica e dello Spettacolo

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Se c’è un personaggio che merita di essere eterno quello è sicuramente Totò grazie a un’innata capacità di avere emozionato intere generazioni. Eh già perché le risate che ancora regala sono delle immense emozioni che inondano l’anima trasportandola in un clima di serenità. Spesso hanno parlato di una “Totò terapia” e non è un caso perché l’arte del grande personaggio è quella che fa bene allo spirito riuscendo a conquistare qualsiasi fascia di età.

E il  15 aprile ricorrono i cinquant'anni dalla scomparsa del "Principe della risata" avvenuta nel 1967 e, soprattutto la sua città si prepara per celebrare l’uomo che, più di tanti, l’ha rappresentata degnamente. Rimane impressa la prima pagina  del quotidiano dell’epoca “Paese Sera” con il titolo “E’ morto Totò – Le sue ultime parole: Mi sento male…portatemi a Napoli”, la terra che gli aveva dato i natali e che aveva portato sempre nel cuore. Infondo, anche se si decide di vivere in altre realtà, è impossibile staccare il cordone ombelicale da Napoli soprattutto quando si ha nel sangue la sua vera essenza che prescinde dai soliti stereotipi per innalzarsi in quella visione di veracità, arte, cultura che possedeva proprio il magnifico Totò.  

E ora per questo speciale anniversario Antonio De Curtis diventa anche dottore grazie al conferimento da parte dell'Università degli Studi di Napoli Federico II della Laurea honoris causa alla memoria in "Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria" ( anche se si tratta di un omaggio formale  per rendergli omaggio, poiché il Miur ha vietato il conferimento di lauree post mortem).  

A proporre il titolo è stato  Renzo Arbore uno dei più accaniti cultori di Totò che, come già ha tatto tante volte, ne racconterà la vita nel corso di una trasmissione televisiva dall’Auditorium del Centro di produzione Rai di Napoli, su Rai 2, nella serata del 15 aprile. La speciale ricorrenza ha portato alla creazione di tanti eventi anche se l’uomo e il personaggio Totò viene celebrato ogni giorno nelle piccole cose sia pure con le sue battute che corrono sui social. Chissà cosa ne penserebbe il Principe di essere ancora protagonista in un mondo web di cui ignorava l’assoluta esistenza.

Dal mondo dell’arte arriva in Largo Vita al suo storico quartiere Sanità dove nacque il 15 febbraio 1898, l'installazione Monolite di Giuseppe Desiato dal titolo "Totò l'uomo tutto d'un pezzo che ha lasciato un grande vuoto". Molto interessante l’iniziativa realizzata a Roma, Milano e Napoli  con la proposta di alcuni set che prevedono il riallestimento site-specific di scene famose. In Rai lo speciale "Il nostro Totò" un programma di Ugo Porcelli, Marco Giusti, Luca Rea, Fabrizio Corallo e Gino Aveta, per la regia di Cristina Fayad condotto da Serena Rossi e con numerosi ospiti.

Fra gli artisti che danno il loro omaggio Marco Zurzolo e Valentina Stella oltre  al concerto del 1 luglio  "Benvenuti al Rione Sanità" per la direzione artistica di Alessandro Siani, con Francesco Cicchella, Clementino, Pasquale Palma, Rosalia Porcaro, Andrea Sannino, e con l'orchestra Sanitansamble. Il 27 e 28 aprile al Teatro Trianon Viviani di Forcella, i Virtuosi di San Martino interpretano il recital  'Totò che tragedia!', mentre il 6 maggio, all'Auditorium della RAI di Napoli, si presenta una fantasia musicale di autori vari  'La Sinfonia di Totò',  ideata e orchestrata da Federico Odling con Luciano Saltarelli e la Nuova Orchestra Scarlatti e la partecipazione di Angela Luce.

Ed è bellissimo che anche Cuneo onora, il prossimo 12 aprile, i 50 anni dalla morte di Totò con una Messa solenne in Duomo, concelebrata dal vescovo di Cuneo, Monsignor Delbosco. Chi non ricorda la famosa frase "Sono un uomo di mondo...ho fatto il militare a Cuneo" tratta dal film “Totò a colori”…

Rosario Schibeci 


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