Juventus Cagliari 3-0

Sono Juventus e Cagliari ad aprire ufficialmente la stagione 2017-2018 della Serie A. I bianconeri cercheranno un immediato riscatto dopo la sconfitta patita una settimana fa in Supercoppa italiana contro la Lazio,

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Tra i bianconeri parte dalla panchina il neo arrivato Matuidi ed Allegri conferma il modulo che ha caratterizzato prevalentemente nella scorsa stagione, con quattro giocatori offensivi contemporaneamente in campo. In difesa viene inserito Lichtsteiner che prende il posto di Andrea Barzagli. Per il tecnico rossoblù invece peserà l’assenza di Marco Borriello che ha deciso di lasciare la Sardegna con una decisione a sorpresa nelle ultime ore ed è stato ufficializzato il suo passaggio alla Spal. Ecco nel dettaglio le scelte degli allenatori:

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Marchisio, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Padoin, Pisacane, Andreolli, Capuano; Faragò, Cigarini, Ionita; Barella; Farias, Cop. Allenatore: Rastelli

LA PARTITA:

La prima buona occasione della rete arriva già al secondo minuto di gioco quando è Miralem Pjanic; a spaventare il portiere del Cagliari Alessio Cragno con una punizione calciato dai 20 metri che termina di pochissimo a lato. Al di là di questo lampo iniziale i ritmi della gara risultano molto compassati nella prima fase della gara con una lunga fase di studio che contraddistingue lo sviluppo del gioco. Alla prima azione manovrata però i bianconeri trovano il gol del vantaggio al 12º minuto di gioco, quando i bianconeri sbloccano il risultato grazie ad un’azione avvolgente che mette nelle condizioni Mario Mandzukic, imbeccato ottimamente da Stephan Lichtsteiner, di poter calciare verso la porta. In questo caso il portiere del Cagliari riesce soltanto a deviare la conclusione dell’attaccante croato ma non ad evitare il gol. Dopo essere riusciti a passare in vantaggio i bianconeri abbassano nuovamente i ritmi di gioco e si limitano a lunghi fraseggi che permettono agli uomini di Allegri di limitare al massimo le azioni offensive del Cagliari. Allo scoccare della mezz’ora di gioco della Juventus richiedere l’assegnazione di un calcio di rigore per un fallo di Faragò ma l’arbitro Maresca sceglie di far proseguire e le immagini televisive confermano la bontà della decisione arbitrale. Al 35º minuto di gioco arriva la prima grandissima occasione da gol per il Cagliari grazie ad un’azione personale di Farias, che riesce a liberarsi caparbiamente della marcatura degli avversari e calciare verso la porta difesa da Gianluigi Buffon: il portiere riesce a deviare la conclusione ma incredibilmente i rossoblù sprecano la possibilità di ribadire in rete, sbagliando clamorosamente la deviazione sotto porta con Paolo Faragò. Questa occasione dà fiducia alla formazione rossoblù che alza il baricentro e conquista un calcio di rigore per un fallo di Alex Sandro ai danni di Cop. In questa circostanza l’arbitro Maresca si avvale per la prima volta del contributo del VAR. Dal dischetto si presenta Farias ma la conclusione del fantasista brasiliano è troppo centrale ed a mezz’altezza e viene agevolmente respinta da Buffon che mantiene dunque la Juventus in vantaggio. Proprio nell’ultimo minuto di gioco del primo tempo la Juventus riesce a raddoppiare grazie ad un meraviglioso lancio in verticale di Pjanic, che coglie completamente in contropiede la retroguardia cagliaritana e permette a Dybala una conclusione comoda da distanza ravvicinata, che non lascia scampo al portiere Cragno.

Si chiude così un primo tempo dove la Juventus ha avuto una nettissima predominanza territoriale ma il Cagliari ha saputo rendersi pericolosissimo in un paio di circostanze.

Anche nella ripresa i bianconeri partono subito forte e del secondo minuto sfiorano il gol con una conclusione a giro dal vertice dell’area di rigore di Dybala, ma a conclusione dell’attaccante argentino si stampa sulla traversa e sulla successiva ribattuta Mario Mandzukic trova la risposta di Cragno. Al quarto d’ora sono i rossoblù a rendersi pericolosi con un’azione avvolgente che libera al tiro il centrocampista Faragò ma la conclusione dell’ex giocatore del Novara termina alto sulla traversa. Al 21º minuto arriva il primo sigillo stagionale di Higuain, che viene servito in piena area e colpisce con un rasoterra preciso che batte ancora una volta il portiere del Cagliari. Pochi minuti più tardi inizia l’avventura bianconera di Matuidi che subentra proprio ad Higuain. Nella fase finale della partita la Juve si limita a controllare i ritmi senza affondare ulteriormente i colpi in zona offensiva, anche se proprio all’ultimo minuto di gioco Dybala sfiora il gol con un tiro rasoterra ed una conclusione che esce davvero di pochissimo.

Dunque la Juventus conquista i tre punti che risultano essere meritati per quanto complessivamente prodotto dai bianconeri ma rimangono anche alcuni rimpianti per il Cagliari, che, in alcune circostanze avrebbe potuto rimettere in discussione il risultato.

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