Lazio-SPAL 0-0

I biancocelesti impattano contro la matricola SPAL: all'Olimpico termina a reti inviolate

706
stampa articolo Scarica pdf

Serie A 2017-2018, atto primo. Dopo la gioia della Supercoppa italiana, la Lazio inizia con l'amaro in bocca la nuova stagione. All'esordio in campionato all'Olimpico, i biancocelesti impattano con la neopromossa SPAL con uno scialbo 0-0. Un risultato giusto per quanto visto in campo, una Lazio spenta rispetto alla gara contro la Juve, una SPAL ben messa in campo e organizzata dal tecnico Semplici. Un passo indietro dunque rispetto alla partita contro i bianconeri. I ragazzi di Inzaghi non sono riusciti ad arginare il muro degli estensi, impattando spesso contro il portiere Gomis. Una Lazio troppo spenta, mai in grado di pungere realmente e con una manovra lenta e prevedibile. Ci hanno provato i soliti: Immobile e Milinkovic su tutti, bene Luis Alberto che continua a dare ottimi segnali in vista della stagione. Ma non è serata, la palla non ne vuole sapere di entrare. Non paga la scelta dell'allenatore biancoceleste di schierare dal primo minuto l'esordiente Palombi, lo scorso anno in prestito alla Ternana. L'ex Primavera incappa in una serata spenta così come tutta la squadra, e la sua prestazione è difficile da giudicare.
PRIMO TEMPO La Lazio ancora probabilmente con la testa alla vittoria della Supercoppa, inizia timida e compassata. Sono addirittura gli ospiti a sfiorare il vantaggio al 4' con Viviani, per fortuna di Strakosha, la conclusione scheggia il palo. I biancocelesti provano a svegliarsi, ma bisogna attendere il quarto d'ora per assistere ai primi tiri in porta. Ci provano Radu e Milinkovic, ma le loro conclusioni sono facile preda di Gomis. Il serbo, fa gridare al gol cinque minuti più tardi: il suo poderoso colpo di testa si spegne sul fondo di un nulla.

La SPAL, ben messa in campo dal tecnico Semplici, è organizzata e pericolosa sugli esterni. Schiattarella e l'ex Floccari spaventano Strakosha nel giro di pochi minuti, la difesa laziale si lascia sorprendere in diverse occasioni. La reazione della Lazio è nella velenosa punizione di Luis Alberto e la bella girata di Immobile che avrebbe meritato un miglior epilogo.

SECONDO TEMPO La ripresa si apre sulla falsariga dei primi 45 minuti. Troppa poca Lazio, gli attacchi sono sterili e mai seriamente pericolosi. Immobile e Luis Alberto duettano e provano ad inventare, ma non sembra serata. Milinkovic svetta di testa, ma l'attento portiere Gomis non si fa sorprendere.

Al 65' Inzaghi opta per il doppio cambio: fuori Palombi e Basta, dentro Marusic e l'eroe della Supercoppa, Lukaku. Da rivedere la prestazione di Palombi, ingiudicabile la sua prestazione in una serata grigia per tutta la squadra. Lulic da capitano guerriero si sacrifica e corre per due provando spesso il cross per Immobile. Al 75' lampo di Luis Alberto: finta su Viviani e destro teso verso la porta. Conclusione alta di poco. Applausi per lo spagnolo, sicuramente tra i più positivi della serata. La Lazio continua a spingere, gli avversari pensano solo a difendersi e far passare il tempo. E' l'80' quando Lulic calcia forte al volo dagli sviluppi di un angolo: tiro potentissimo ma conclusione centrale, Gomis respinge con i piedi.Tre minuti più tardi continua il duello tra Milinkovic e Gomis: un'altro colpo di testa, e ancora attenta la risposta dell'estremo difensore ferrarese. Nei minuti finali la Lazio continua a spingere senza però creare vere occasioni da gol. Nel recupero sono addirittura gli estensi ad andare vicino al gol, ma la girata di Floccari è murata attentamente da Radu. Termina dunque tra i fischi per un deludente 0-0. Domenica prossima i ragazzi di Inzaghi dovranno invertire la rotta, a Verona contro il Chievo.
Il tabellino Lazio-Spal 0-0
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Basta (67' Marusic), Parolo, Luis Alberto, Milinkovic, Lulic (85' Caicedo); Immobile, Palombi (67' Lukaku). A disp. Guerrieri, Vargic, Bastos, Luiz Felipe, Hoedt, Patric, Di Gennaro, Murgia, Lombardi. All. Simone Inzaghi
SPAL (3-5-2): Gomis; Oikonomou (55' Cremonesi), Vicari, Vaisanen; Lazzari (88' Mattiello), Schiattarella, Viviani, Mora, Costa; Paloschi (62' Borriello), Floccari. A disp. Marchegiani, Poluzzi, Gasparetto, Bellemo, Rizzo, Konate, Salamon, Schiavon, Antenucci. All. Leonardo Semplici

ARBITRO: Abisso (sez. Palermo). Ass: Costanzo-Di Iorio. IV: Sala. VAR: Calvarese. AVAR: Di Martino.

Fabio Pochesci 


© Riproduzione riservata