Atalanta Roma 2017

Partenza in Sordina

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ATALANTA (3-4-2-1): Berisha: Masiello, Palomino, Toloi; Hateboer, Freuler, Cristante, Gosens; Kurtic, Gomez; Petagna. Allenatore: Gasperini



ROMA (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Juan Jesus, Manolas, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Defrel, Dzeko, Perotti. Allenatore: Di Francesco



20 Agosto 2017.

Il Campioato di Serie A decide di ricominciare la sua avventura lasciando migliaia di tifosi a gustarsi le performance dei propri beniamini direttamente dalla battigia.

Un Campionato anomalo già alle prime battute, l'inserimento della VAR (video assistant referees-in parole povere video assistenza arbitrale-) cambia le abitudini dell'arbitraggio in campo ed un po' l'andamento naturale e casuale dei match, non che non sia una grande rivoluzione, le partite in questo modo assumeranno tutto un altro aspetto , evitando polemiche ed i cosiddetti “favoritismi” o errori arbitrali, fatali, ma comunque umani.

Si, è proprio questo il punto, togliere l'umanità ad uno sport vivo come il calcio potrebbe renderlo molto più meccanico e meno avvincente, a volte il bello di una partita era proprio l'imprevedibilità degli eventi, quel momento che rendeva l'attimo speciale, magari sbagliato, ma per l'appunto umano.

La VAR da ieri entra di diritto per “assistere” il direttore di gara nello svolgimento del suo lavoro, sia chiaro, l'ultima parola spetterà sempre a lui, ma lo strumento a disposizione andrà a correggerne gli errori di interpretazione un po' come gli assistenti di gara ma in modo più diretto e meno fallibile, solo l'arbitro può iniziare una revisione, il VAR può soltanto suggerirla e la decisione finale, spetterà solo a lui. Così succede a Torino ed a farne le spese è la Juventus che si vede per prima applicare la nuova normativa, rigore concesso al Cagliari, ma un ottimo Buffon rimedia all'errore difensivo segnalato dalla VAR.


La Roma vola a Bergamo e incontra alla prima giornata una delle squadre più ostiche del

Campionato italiano, spinosa e aggressiva ma mai risolutiva, l'Atalanta affronta una Roma orfana di alcune pedine importanti, la partenza di Salah, Paredes e Rudiger sembra aver indebolito un organico piuttosto rodato mentre i nuovi innesti acquistati da Monchi non sembrano trovare il giusto ritmo.

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Kolarov ad oggi appare l'acquisto più azzeccato, il DS centra con poco un obbiettivo di mercato molto importante, compatta la squadra, sprona e dirige alcuni schemi in campo e realizza al 31' il gol del vantaggio romanista sfruttando una punizione rasoterra che sorprende la barriera atalantina, non male per un ex Lazio poco gradito dall'ambiente giallorosso; ci vorrà tempo prima di poter digerire un acquisto così azzardato ma la sensazione che trapela è positiva sotto ogni punto di vista.

Buona la prova di Defrel, bistrattato un po' da tutti per il suo passo poco pulito, oggi l'ex Sassuolo ha dimostrato di saper gestire il gioco coprendo e supportando le mancanze di un Manolas non proprio in forma e assolutamente discontinuo in una match che doveva vederlo già in piena forma e più padrone del suo ruolo e assistendo Bruno Peres nell'arginare le giocate di Kurtic e Gomez. Il difensore brasiliano, uscito per un infortunio al termine della partita, non disputerà il match contro l'Inter, un problema abbastanza serio per una squadra che aspetta ancora innesti di rilievo considerando la buona prestazione di oggi specialmente nel secondo tempo.

La Roma schiera un 4-3-3 che ricorda un certo “passato francese” ma che in realtà è un'ossatura ibrida e non del tutto completa, De Rossi, Nainggolan e Strootman reagiscono in modo completamente diverso, l'olandese interpone la prestanza fisica all'agilità tattica, risultando spesso appesantito sugli interventi e ancora non del tutto convinto, il belga cerca di adattarsi al modulo di Di Francesco ma sembra più statico e restio alle evoluzioni in avanti che tanto lo avevano accompagnato durante l'era Spalletti, Daniele c'è, corre, crossa e dribbla senza resistenze, trova l'affiatamento con Kolarov e rompe il fiato senza strafare anche nel secondo tempo.

I padroni di casa rispondono con un 3-4-2-1, non troppo affidabile, Gasperini deve rinunciare a Spinazzola che sembra sentire il richiamo delle Sirene della Juventus e a Caldara, affidando le redini della squadra a Gomez e Kurtic.

Nel primo tempo l'Atalanta gestisce meglio il campo, copre le fasce e tiene la Roma piuttosto bassa, gli ospiti cercano di creare corridoi ma le occasioni sono poche e nel complesso la partita risulta pesante. Al 31', è Kolarov che con una punizione, neanche troppo precisa, sblocca il risultato portando in vantaggio i giallorossi ed il primo tempo si conclude come era iniziato.

La ripresa non offre lo spettacolo auspicato, al 49' è Petagna che riaccende le speranze neroblù con una fiammata a pochi metri dalla porta che si spegne sulla parata di Allison. La Roma ci prova con Defrel, ma il rodaggio del giocatore è ancora acerbo, così Gasperini inserisce Cornelius e Ilicic al posto di Petagna e Kurtic, la sostituzione crea profondità alla squadra di casa e l'occasione da gol creata dal danese viene però smorzata dall'intervento di Kolarov sulla linea di porta.

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Prima giornata e primi dubbi da fugare, come quella fluidità di gioco che tanto ci si aspettava e che, almeno in questo frangente, pare non essere all'altezza di una squadra che fino a pochi mesi fa' creava gioco e dava filo da torcere a mezza serie A. Le due squadre si studiano ma sembrano più sfiancate dal caldo e dalla stanchezza che spinte dall'agonismo nel cercare di rendersi attraenti così il risultato finale resta questo scarso 0-1 per la squadra di Di Francesco che lascia l'amaro in bocca, 3 punti conquistati su un campo ostico ma non impossibile e un sorriso spento da quell'azione atalantina che, a pochi minuti dalla fine, poteva portare al pareggio.

C'è ancora da lavorare, Di Francesco torna a Roma con appunti e taccuino pieno di dubbi e domande a cui rispondere, la Roma non è ancora completa e ad occhio il lavoro è ancora lungo.
Considerazioni e riflessioni.

Il campionato è lungo.



Laura Tarani

Fonte Immagine Bliz Quotidiano



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